Arrestato dai Carabinieri

Provocò incidente mortale ed evase dai domiciliari: catturato in Spagna

L'uomo aveva travolto due coniugi monzesi in moto in Valassina: la donna morì in ospedale

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Ubriaco alla guida, aveva provocato un incidente mortale in Valassina. Dopo un breve periodo in carcere, gli concessero i domiciliari. Ma proprio dalla sua abitazione di Muggiò, scappò, facendo perdere le proprie tracce. Ora è stato rintracciato e catturato in Spagna.

Provocò un incedente mortale

Tutto ha avuto inizio il 19 settembre del 2020 quando l'uomo, un ecuadoriano residente a Muggio’ che si trovava sulla Valassina alla guida della sua auto, è andato a impattare violentemente contro una moto con a bordo due coniugi residenti a Monza.

A causa del violentissimo impatto la donna era stata sbalzata dalla moto, cadendo. Vano, purtroppo, il trasporto al San Gerardo di Monza dove, poco dopo, ne era stato constatato il decesso.

La fuga a piedi

Nonostante il disperato tentativo di fuga a piedi, il 35enne era stato rintracciato dai carabinieri presso l’abitazione della sorella. Al termine degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto con successivo accompagnamento presso il carcere di Monza con l’accusa di omicidio stradale, fuga del conducente e guida in stato di ebrezza, in quanto le successive verifiche avevano consentito di appurare come il pirata della strada avesse un tasso alcolemico di 1,42, nettamente superiore rispetto ai limiti consentiti dalla legge (05 g/l).

I domiciliari

Su istanza del suo legale, e a partire dal mese di febbraio 2021, l’uomo era uscito dal carcere per essere sottoposto alla detenzione domiciliare presso l’abitazione della sorella a Muggio’, rendendosi tuttavia irreperibile dopo pochi mesi.

L'evasione e la fuga in Spagna

I carabinieri di Muggio’, infatti, nel corso degli ordinari controlli alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, avevano appurato come l’uomo fosse evaso, facendo perdere definitivamente le proprie tracce.
Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Monza, i carabinieri della Compagnia di Desio, a partire da marzo, hanno dato il via a un’attività di indagine finalizzata a rintracciare l'uomo - nel frattempo diventato latitante a seguito di condanna definitiva - e grazie all’avvio di intercettazioni telefoniche e specifici accertamenti di natura bancaria, sono riusciti a individuare l’evaso in Spagna, dove aveva trovato rifugio a casa del fratello.

Il mandato di arresto europeo

A quel punto i carabinieri, una volta ottenuto il Mandato di arresto europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno proceduto alla cattura del latitante  tramite della guardia Civil spagnola, attivata dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia. Il latitante, a seguito di estradizione, è atterrato a Linate per poi essere accompagnato presso il carcere di Milano Opera per scontare la condanna definitiva di 7 anni, 3 mesi e 26 giorni.

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