Maltrattamenti

Pugno in faccia alla fidanzata, poi gli insulti sotto casa: arrestato 19enne a Macherio

Il giovane, residente a Varedo, avrebbe avuto comportamenti violenti per nove mesi. A chiamare il 112 è stato il padre della ragazza

Pugno in faccia alla fidanzata, poi gli insulti sotto casa: arrestato 19enne a Macherio

Un pugno al volto della fidanzata, poi gli insulti urlati dalla strada sotto casa della ragazza. Una serata di violenza che si è conclusa con l’arresto di un 19enne residente a Varedo, accusato di maltrattamenti in famiglia. È successo a Macherio nella serata di giovedì 20 agosto.

A far scattare l’intervento dei carabinieri è stata la telefonata al 112 del padre della ragazza, una 22enne. I militari del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Monza erano già intervenuti nel pomeriggio a Macherio per una lite tra i due fidanzati, che in quel momento era rimasta soltanto verbale.

La seconda chiamata al 112

In serata la situazione è però nuovamente degenerata. Quando i carabinieri sono arrivati davanti all’abitazione, hanno trovato il 19enne in evidente stato di agitazione mentre, dalla strada, continuava a inveire contro la fidanzata e a rivolgerle ripetuti insulti.

I militari hanno dovuto contenerlo. Poco dopo la ragazza si è presentata mostrando vistose tumefazioni al volto e ha raccontato di essere stata colpita poco prima con un pugno in faccia dal fidanzato, al termine di una lite che sarebbe nata per futili motivi, verosimilmente legati alla gelosia. La 22enne è stata accompagnata all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stata visitata e dimessa con una prognosi di sette giorni.

Nove mesi di presunte violenze

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, quello di giovedì sera non sarebbe stato un episodio isolato. La ragazza avrebbe infatti riferito di una condotta aggressiva e violenta da parte del fidanzato protrattasi per circa nove mesi, durante i quali si sarebbero verificati diversi episodi mai denunciati in precedenza. Gli accertamenti hanno quindi delineato un quadro più ampio rispetto alla singola aggressione avvenuta quella sera.

Il 19enne, incensurato, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il pubblico ministero di turno ha disposto il suo trasferimento nella Casa circondariale di Monza, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.