Quattro cooperative di Desio nell’inchiesta “Security”

Sette indagati per reati fiscali aggravati dal metodo mafioso dopo le ordinanze del maggio scorso

Quattro cooperative di Desio nell’inchiesta “Security”
Cronaca 22 Luglio 2017 ore 10:09

Compaiono quattro società cooperative con sede a Desio nel nuovo filone d’indagine denominata Security, condotta dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Varese e dalla squadra mobile della Questura di Milano. Le società, tutte operanti nel settore logistico, avevano in città la sede amministrativa e sarebbero state uno “strumento” per lo svolgimento dell’illecita attività contestata, a vario titolo, agli indagati: indebita compensazione di debiti erariali con crediti tributari fittizi ed emissione di fatturazioni per operazioni inesistenti, con l’aggravante del metodo mafioso.

Quattro cooperative di Desio nell’inchiesta “Security”

Nell’operazione Security-bis sono state eseguite sette ordinanze di custodia cautelare in carcere, oltre a un sequestro preventivo a carico di un commercialista foggiano per oltre 320mila euro per un totale di quasi 6,7 milioni fra beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie nell’intera operazione. Secondo l’indagine, l’attività illecita era gestita da un gruppo di pugliesi da anni radicato in provincia di Milano.

Le indagini di Fiamme gialle e Questura di Milano

Il referente sarebbe stato un pluripregiudicato di Cerignola che, grazie alla compiacenza del commercialista e tre sodali, era in grado di agevolare con modalità illecite la liquidazione delle società cooperative con un collaudato sistema fraudolento: il mancato pagamento di debiti erariali e previdenziali attraverso l’indebita compensazione con crediti fittizi e solo figurativi, in realtà mai maturati.

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