A Monza

Raccolta rifiuti: l’appalto da 111 milioni (ancora) alla Sangalli

Un'aggiudicazione che arriva a due anni dalla pubblicazione del bando e dopo l'esclusione della prima classificata

Raccolta rifiuti: l’appalto da 111 milioni (ancora) alla Sangalli
Monza, 31 Luglio 2020 ore 11:49

Sarà ancora l’impresa Sangalli a gestire il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, nonché della pulizia delle strade, a Monza. Il maxi appalto, del valore di 111 milioni di euro, ha durata di cinque anni, con possibilità di proroghe fino al 2028.

Esclusa la prima classificata

Un’assegnazione che arriva a due anni dall’apertura della procedura (era settembre 2018). Procedura che aveva visto un vincitore (la De Vizia Transfer, impresa con sede ad Avellino) che poi, dopo una serie di controlli, era stato escluso per presunte “omissioni dichiarative di circostanze rilevanti ai fini della dimostrazione dell’affidabilità morale dell’azienda”. Una decisione che era stata mal digerita dalla De Vizia, tanto che a marzo ha presentato ricorso al Tar.

Esclusa la prima classificata, l’appalto (previ ulteriori controlli che non hanno evidenziato impedimenti) è andato alla seconda, ovvero la Sangalli, attiva sul territorio monzese da anni (e travolta nel 2014 dall’inchiesta giudiziaria Clean City che aveva portato all’azzeramento dei precedenti vertici costituiti dalla famiglia Sangalli).

Le novità del nuovo appalto

Per l’avvio ufficiale del nuovo servizio si dovrà però attendere eventuali ricorsi. Ma si dovrà anche aspettare la prima sentenza di giudizio del Tar sui ricorsi amministrativi già pendenti. Per garantire la continuità del servizio, prima dell’aggiudicazione definitiva, il 3 luglio il Comune di Monza e l’impresa Sangalli Giancarlo Srl hanno sottoscritto la proroga tecnica dei servizi di igiene urbana.

Sono quattro i servizi aggiuntivi inseriti nella proroga tecnica di cui due già attivati. Lo svuotamento serale dei cestini (dalle 19.30 alle 21.30) nelle piazze del centro storico è iniziato lo scorso 13 luglio e comprende anche la pulizia dell’area circostante. Il 23 luglio, invece, è partito il presidio di supporto alla raccolta differenziata durante il mercato di piazza Cambiaghi e piazza Trento e, per il periodo estivo, al Parco della Boscherona.

Infine si stanno definendo le modalità organizzative per il lavaggio dei marciapiedi con detergente neutro e per la raccolta straordinaria dei rifiuti per i bar e i ristoranti. Il servizio prevede il ritiro “porta a porta” dell’umido, della carta/cartone, della plastica e del residuo secco.

“L’obiettivo è migliorare il decoro urbano”

“Con la proroga tecnica abbiamo attivato nuovi importanti servizi con una contestuale riduzione del canone mensile, che passa da 1.300.990 euro a 1.089.572 con un risparmio di oltre duecento mila euro – ha fatto sapere l’assessore all’Ambiente Martina Sassoli – L’obiettivo è migliorare il decoro urbano per far vivere famiglie e bambini in una città sempre più pulita e supportare il lavoro degli operatori economici. Lo possiamo fare – e lo stiamo facendo – in tempi rapidi, modificando i servizi e potenziandoli anche grazie a una componente innovativa molto forte. In accordo con il Consorzio Parco, ad esempio, definiremo il primo progetto di raccolta differenziata al Parco”.

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