Cronaca

Ragazzino salva la mamma in arresto cardiaco

Grazie ad alcuni accorgimenti fondamentali imparati a scuola con l'Associazione Salvagente il figlio di 14 anni le salva la vita.

Ragazzino salva la mamma in arresto cardiaco
Cronaca Monza, 18 Aprile 2018 ore 15:26
Ragazzino salva la mamma in arresto cardiaco. Protagonista un 14enne di Cambiago che ha visto la madre perdere i sensi davanti ai suoi occhi. Grazie alle lezioni di Salvagente seguite a scuola ha seguito alcuni accorgimenti fondamentali per salvarle la vita.

Ragazzino salva la mamma in arresto cardiaco grazie a Salvagente

La piccola Mara era già a letto quando è successo il fatto. A vedere la televisione insieme alla mamma c’era soltanto il figlio maggiore Mirko, ed è stato proprio lui a salvarla, non cadendo nel panico nel momento in cui l’ha vista perdere conoscenza davanti ai suoi occhi.
Istanti di lucidità incredibili e  decisivi che hanno permesso di salvare la vita della madre.
E infatti Monica Condemi è tornata a casa in settimana, dopo essere rimasta ricoverata per quindici giorni all'ospedale di Vimercate. La 47enne si era sentita male la notte del 27 marzo, mentre si trovava nella sua abitazione in via Enrico Fermi, insieme ai suoi due figli, Mirko di 14 anni e Mara di 11.

Un malore che avrebbe potuto essere fatale

Mirko seguendo le istruzioni di primo soccorso che gli erano state impartite alle medie dall'associazione Salvagente di Monza, ha spostato il corpo della mamma sul pavimento e poi ha chiamato il 118.  seguendo alla lettera le indicazioni che gli ha fornito l’operatore al telefono. Intanto sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che hanno dovuto utilizzare il defibrillatore per rianimare il cuore della mamma, Che, fortunatamente, ha ripreso a battere.

Sangue freddo e l’esperienza delle lezioni di primo soccorso a scuola

“I cardiologi hanno riferito che se non fosse stato per la sua prontezza di spirito mia moglie avrebbe perso la vita”, ha commentato il padre Giuseppe Gerace. “Ho agito così, anche perché lo scorso anno, mentre ero ancora in terza media avevo seguito un corso di primo soccorso. Dove gli operatori ci avevano insegnato semplici accorgimenti da utilizzare in queste situazioni”.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie