Rapina e aggressione al centro profughi di via Pola a Giussano

Armato di coltello ha minacciato e picchiato un operatore scappando con i soldi

Rapina e aggressione al centro profughi di via Pola a Giussano
Caratese, 12 Luglio 2018 ore 11:54

Rapina e aggressione al centro profughi di via Pola a Giussano.

Armato di coltello scappa con i soldi

Rapina e aggressione al centro profughi di via Pola a Giussano.
Momenti di concitazione e paura mercoledì scorso nell’immobile che ospita una cinquantina di richiedenti asilo, gestiti dalla cooperativa «I Girasoli».
Un giovane di 22 anni,  originario del Gambia, che era stato allontanato dalla struttura e uscito dal progetto di accoglienza, mercoledì è tornato nell’edificio armato di coltello.
Non è molto chiaro cosa sia successo di preciso, sta di fatto che il ragazzo si è presentato nella casa armato e voleva soldi: ha minacciato infatti con il coltello uno degli operatori della cooperativa, l’ha aggredito e malmenato per avere ciò che voleva, riuscendo così a portarsi via i soldi, poco meno di 200 euro.

La fuga e poi l’arresto

Subito dopo la fuga. Il giovane è subito scappato, facendo perdere le sue tracce. Immediata la telefonata ai Carabinieri che hanno subito avviato le ricerche. Il ragazzo è stato fermato mercoledì notte dai militari della stazione di Besana.

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