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Indagini

Rapina in casa, arrestato dopo 13 mesi il complice in fuga

Il colpo era stato messo a segno nel dicembre 2019 a Vimercate. Il "palo" è stato arrestato domenica a Burago

Rapina in casa, arrestato dopo 13 mesi il complice in fuga
Cronaca Vimercatese, 23 Febbraio 2021 ore 08:06

Nel corso della rapina in una casa di Vimercate era riuscito a darsi alla fuga all'arrivo dei carabinieri. La sua latitanza è durata più di un anno, fino a domenica quando è stato arrestato.

La fuga nel corso della rapina

La rapina era stata messa a segno nel pomeriggio del 15 dicembre 2019 quando il proprietario di un appartamento di Vimercate nel rincasare, aveva sorpreso  nel proprio salone un uomo  che aveva asportato vari monili in oro e circa 30 euro e che, alla vista del proprietario, si dava a una precipitosa fuga per le vie cittadine. Il giovanissimo proprietario 24enne non si perdeva d’animo e lo inseguiva raggiungendolo e dopo una breve colluttazione riusciva ad immobilizzato anche grazie all’ausilio di un passante ed immediatamente allertavano i carabinieri della sezione radiomobile di Vimercate che prendevano in consegna il ladro e dopo aver sentito le parti procedevano all’arresto di D.G. 29enne di Agrate Brianza per il reato di rapina impropria e lesioni personali. La refurtiva era stata subito  restituita al legittimo proprietario che fortunatamente riportava solo qualche lieve lesione guaribile in pochi giorni.

La ricerca del "palo"

I militari già nell’immediatezza del reato avevano raccolto le testimonianze dei vicini, i quali riferivano che l’arrestato poco prima di essere bloccato durante la fuga, incitava al telefono cellulare un ignoto interlocutore con le parole “scappa, scappa, vai via, mi hanno beccato”, notando un’autovettura dileguarsi a forte velocità.

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Vimercate - dopo aver ricostruiti gli eventi – interrogavano il 29enne italiano che, oltre a confessare, dichiarava di essere giunto sul luogo a bordo di un’autovettura guidata da un complice. Visionati i sistemi di video sorveglianza presenti e verificando i tabulati del cellulare dell’arrestato, i Carabinieri sono così riusciti a risalire a una targa e a un numero di telefono cellulare, acquisendo gli elementi utili a carico di un cittadino serbo di 28 anni. In sinergia con la Procura della Repubblica di Monza, il  al Gip del Tribunale ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare  che è stata eseguita domenica a Burago di Molgora dove il 28enne si trovava. Ora l'uomo si trova nel carcere di Monza, accusato di concorso in rapina impropria: avrebbe accompagnato il complice ed avrebbe attesto fuori facendo il palo.

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