Cronaca
Indagini

Rapinatori minorenni volevano amputare un dito a un uomo

La rapina consumata in un minimarket ad Arcore durante la quale avevano minacciato il cassiere con un coltello

Rapinatori minorenni volevano amputare un dito a un uomo
Cronaca Vimercatese, 04 Maggio 2022 ore 09:28

Senza andarci troppo per il sottile, nel corso della rapina, a un certo punto hanno preso una tronchese con la quale volevano amputare un dito alla vittima. Protagonisti due rapinatori minorenni

I due rapinatori minorenni

I Carabinieri della Compagnia di Monza hanno eseguito una ordinanza di misura cautelare  emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni di Milano, a carico di un 16enne e un 17enne del monzese, incensurati, indagati per rapina in concorso.

Le indagini sono state avviate a febbraio quando tre individui, con i volti travisati da cappuccio e mascherina, hanno fatto  irruzione all’interno di un minimarket di Arcore e, dopo aver percosso e puntato un coltello alla gola del cassiere, si sono impossessati dell’incasso della giornata, di alcune bottiglie di alcolici e del cellulare della vittima. Quest’ultima, dopo che i tre si erano allontanati dal negozio,  ha tentato di inseguirli ma, una volta raggiunti presso la stazione dei treni,  è stato  costretto a mollare la presa in quanto uno degli indagati lo afferrava per il braccio stringendogli le dita nella tronchese.

Nel frattempo veniva allertata la Centrale Operativa della Compagnia di Monza, la quale faceva convergere sul posto diverse pattuglie anche da comandi limitrofi: le ricerche consentivano di rintracciare subito  uno dei minori: quest’ultimo, bloccato e perquisito, veniva trovato in possesso della tronchesi e di parte della refurtiva, nonché di alcuni documenti ed oggetti riconducibili ai complici, custoditi nella tasca del giubbino.

Ma si è andato avanti

Le indagini sono state supportate anche dall’acquisizione delle telecamere comunali, che hanno consentito ai militari di ricostruire il percorso di fuga e di identificare il secondo minorenne (quest’ultimo nel frattempo si era reso irreperibile allontanandosi dalla propria abitazione).

Invece il terzo complice, 18enne, senza fissa dimora, è stato rintracciato pochi giorni dopo la rapina presso una fermata di autobus di Vimercate, ancora in possesso del coltello utilizzato durante l’irruzione. L’arma è stata sequestrata mentre il giovane, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, è stato rinchiuso in carcere come disposto dalla Procura della Repubblica di Monza. Nella successiva udienza di convalida, il giudice  ha convalidato il fermo ed applicato, a suo carico, la custodia cautelare in carcere.

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