Razionalizzazione delle corse e biglietto unico: le novità del trasporto pubblico

Illustrati in Provincia i primi contenuti generali relativi al Piano di bacino dei servizi

Razionalizzazione delle corse e biglietto unico: le novità del trasporto pubblico
Monza, 25 Maggio 2018 ore 09:39

Una razionalizzazione dei tempi e dei tragitti dei mezzi pubblici, ma soprattutto un sistema tariffario integrato che permetta agli utenti di utilizzare lo stesso biglietto per bus, treni, tram e metro.

Sono stati illustrati mercoledì, durante l’assemblea dei sindaci che si è tenuta in Provincia, i primi contenuti generali relativi  al Piano di bacino dei servizi di trasporto pubblico a cura dell’Agenzia del Trasporto pubblico locale del bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia.

L’obiettivo sottolineato dal presidente della Provincia di Monza e Brianza Roberto Invernizzi e dal consigliere delegato Marco Cappelletti, è quello di consegnare al territorio, tra due anni, un nuovo modello di servizio di trasporto pubblico.

Il cadenzamento simmetrico delle corse che sarà alla base della ristrutturazione del servizio permetterà di favorire l’interscambio e l’integrazione gomma – ferro prevedendo tre ranghi di servizio.

Le linee primarie saranno caratterizzate da frequenza il più possibile costante nell’arco della giornata, mai inferiore ai 30 minuti. Le linee secondarie, invece, vedranno una frequenza medio alta per collegare le aree a domanda intermedia elevata con i corridoi ad alta intensità (frequenze ottimali: 5-10’ in ambito urbano; 10- 20’ in ambito suburbano e 15 – 20’ in ambito interurbano). Le linee terziarie di adduzione alle precedenti due categorie a frequenza medio/bassa ( 30-60’).

Sistema tariffario integrato

Accanto alla nuova programmazione dei servizi sarà definito ed adottato il nuovo sistema tarifarrio integrato di bacino che consentirà agli utenti di utilizzare in maniera indifferenziata tutti i mezzi di trasporto pubblico sia su ferro su gomma: non si dovrà più cambiare biglietto tra autobus, treno, tram e metro ma varrà sempre lo stesso biglietto chilometrico. Questa innovazione, dove introdotta, ha portato ad un aumento degli utenti, soprattutto se integrata con le nuove tecnologie (carte contactless e smartphone).

Al via la fase delle consultazioni coi Comuni

Per una valutazione del nuovo modello previsto per la Brianza, l’Agenzia e la Provincia MB apriranno una fase di consultazione e confronto con i 55 Comuni che prevede 3 incontri d’ambito in cui saranno aggregati i comuni in tavoli omogenei. Si parte il 30 maggio con Il Tavolo Groane, seguirà il Tavolo Vimercatese/Adda il 13 giugno e si concluderà con il Tavolo Monza/Valle Lambro/Seregno il prossimo 3 luglio. Tutti gli incontri si terranno alle 17. 30 presso la sede della Provincia in Via Grigna 13, eccetto l’ultimo che si svolgerà presso il Comune di Monza.

La sperimentazione avviata nella Brianza Centrale

Frequenza fissa, cadenzamento, interscambio con il servizio ferroviario sono i nuovi criteri di pianificazione dei servizi già introdotti dall’Agenzia e testati nei mesi scorsi nella Brianza Centrale da Autoguidovie.  Dal primo monitoraggio condotto su più giorni della settimana nel primo quadrimestre 2018 risulta un aumento pari al + 2.8 per cento rispetto allo scorso anno con una media di 35.800 passeggeri trasportati al giorno.

Le linee che hanno avuto un aumento percentuale maggiore di frequenza sono: z242 “Desio – Seregno – Carate – Renate” circa 20 per cento in più, z221 “Mariano – Carate – Macherio – Monza – Sesto SG” e z205 “Limbiate – Varedo – Monza” circa 10 per cento in più.

La linea con performance peggiore è la z225 “ Nova – Cinisello – Sesto SG” che ha perso circa il 20 per cento di utenza e per questo sono in corso approfondimenti sulle fasce orarie più penalizzate.

“Serve un sistema sempre più efficiente”

“Un aumento di quasi il 3 per cento degli utenti in soli 4 mesi, a fronte anche di diverse problematicità che inevitabilmente si sono presentate nelle prime settimane di test, è un risultato molto significativo, frutto di una progettazione intelligente dell’orario a parità di chilometri gestiti e di risorse pubbliche utilizzate” – spiegano il Presidente Invernizzi e il Consigliere delegato Marco Cappelletti – “In particolare, sono sorprendenti gli aumenti del 10 per cento e 20 per cento sulle linee prettamente brianzole come la z242, la z221 e la z205. Questo aumento dimostra che c’è un forte bisogno di trasporto pubblico nel nostro territorio e che le esigenze di mobilità dei nostri cittadini possono e devono essere soddisfatte da un trasporto pubblico sempre più moderno ed efficiente.”

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