Recesso da Villa Greppi, la battaglia è a colpi di cartellone

Frizzante scontro tra centrodestra e centrosinistra ieri sera a Veduggio

Recesso da Villa Greppi, la battaglia è a colpi di cartellone
Caratese, 19 Dicembre 2019 ore 09:10

Una battaglia a colpi di cartellone quella andata in scena ieri sera, mercoledì, alle scuole primarie di Veduggio, durante la seduta del Consiglio comunale.

recesso villa greppi veduggio

Cartelloni in mano

Al punto numero cinque dell'ordine del giorno c'era il recesso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi. Portato in Aula dall'Esecutivo di centrodestra del sindaco Luigi Dittonghi e osteggiato dalla minoranza di "Veduggio Domani". Come accaduto a fine novembre a Besana, la sala si è improvvisamente riempita. Un folto gruppo di ragazzi e adulti, tra i quali si sono riconosciuti i volti di due consiglieri comunali besanesi: Stefano Maddaloni (#besana4future) e Giovanna Tettamanzi (Partito Democratico). In mano cartelli scritti a mano per dire "no" all'uscita dall'ente consortile di Monticello, punto di riferimento culturale irrinunciabile.

Ma ecco che subito dopo è arrivato il momento del colpo di scena. A lato dei tavoli riservati ai consiglieri, sono "sbucati" i giovani della Lega - tra loro i besanesi Gianluca Merazzi e Marco Sala, il coordinatore provinciale dei giovani padani Matteo Lando - che a loro volta hanno srotolato un cartellone dal tono decisamente diverso. Scritto in dialetto, per appoggiare la scelta di uscire dal Consorzio ed investire i soldi risparmiati per eventi strettamente locali: Spendum i dané per la gent de Veducc.

Alla fine il recesso è passato con i voti della maggioranza compatta: Veduggio sarà fuori dal primo gennaio del 2022.

Il servizio completo sul numero del Giornale di Carate in edicola martedì 24 dicembre.

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