Riciclaggio di denaro sporco perquisizioni anche in Brianza

L'operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Torino, è il seguito di una indagine di ottobre 2017.

Riciclaggio di denaro sporco perquisizioni anche in Brianza
Monza, 28 Febbraio 2018 ore 09:25

Riciclaggio di denaro sporco perquisizioni anche in Brianza. L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Torino, è un seguito dell’indagine che lo scorso ottobre aveva portato all’arresto di altre 26 persone.

Riciclaggio di denaro sporco perquisizioni anche in Brianza

Sei persone arrestate e 50 perquisizioni presso abitazioni, studi professionali e sedi di società nelle province di Monza e Brianza, Torino, Milano, Bergamo, Reggio Calabria, Pavia, Roma e Asti. L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Torino, su ordine della locale Autorità Giudiziaria, è un seguito dell’indagine che lo scorso 27 ottobre aveva portato all’arresto di altre 26 persone.

Una truffa per oltre 700 milioni di euro

Tutte le persone coinvolte sono ritenute responsabili di aver perpetrato una truffa ai danni dello Stato per oltre 700 milioni. La truffa si basava sull’incasso di contributi pubblici – riconosciuti per il miglioramento dell’efficienza energetica – per circa 110 milioni di euro che venivano poi riciclati in Italia e all’estero.

Coinvolti due commercialisti milanesi

Tra i sei arrestati ci sono anche due commercialisti milanesi, che operavano attraverso società italiane, ungheresi e maltesi. Alcuni dei truffatori coinvolti, inoltre, sono stati a loro volta raggirati, cadendo vittime degli inganni orditi dai soggetti ai quali si erano rivolti per riciclare il denaro, desiderosi di appropriarsi di somme sempre più cospicue, attraverso condotte di millantato credito.

Ad esempio uno dei due commercialisti milanesi, unitamente a un altro soggetto, approfittando della preoccupazione e paura dei loro “clienti” per possibili controlli, ha ottenuto dagli autori delle truffe somme di denaro con il pretesto di comprare il favore di appartenenti alle Forze dell’ordine, che direttamente o indirettamente avrebbero dovuto “insabbiare” le indagini.

Avvocato di Torino incassa 3 milioni di euro

Al raggiro dei truffatori avrebbe preso parte anche un avvocato del foro di Torino. Si tratterebbe del legale di alcuni degli indagati che ha percepito oltre 3 milioni di euro. Dovrà rispondere alle accuse di millantato credito e ricettazione.

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