Denunciato

Rifugiato politico porta una prostituta nella casa accoglienza: sputi e minacce ai poliziotti

E' successo domenica sera, 23 maggio 2021, a Sesto San Giovanni: nei guai un camerunense di 33 anni, allontanato dalla struttura.

Rifugiato politico porta una prostituta nella casa accoglienza: sputi e minacce ai poliziotti
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Rifugiato politico porta una prostituta nella casa accoglienza: sputi e minacce ai poliziotti. E’ successo domenica sera, 23 maggio 2021, a Sesto San Giovanni: nei guai un camerunense di 33 anni. E’ stato allontanato dalla struttura e denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Il rifugiato, la prostituta e il parapiglia in casa accoglienza

Come riportano i colleghi di PrimaLaMartesana.it quanto accaduto domenica sera è stato solo il culmine di una vicenda che ha al centro un cittadino originario del Camerun, titolare di un permesso di soggiorno di cinque anni per motivi di asilo politico.

Ad allertare il 112 è stato il personale della casa albergo Don Mezzanotti, all’interno della quale vivono diverse persone (anche famiglie con minori) seguite dai Servizi sociali del Comune di Sesto o comunque in situazioni di fragilità. Il 33enne, che già in passato aveva dato prova di avere un carattere irascibile e violento, ha portato una prostituta (regolarmente pagata) nella camera che divide con un connazionale. Una chiara infrazione del regolamento della casa accoglienza, soprattutto in periodo Covid, con l’impossibilità di capire le condizioni di salute della stessa prostituta che all’arrivo dei poliziotti si era già allontanata.

Scattano pure gli insulti omofobi

Prima che partisse la chiamata al 112, il 33enne (seguito dall’associazione Arca Onlus) si è lasciato andare pure a insulti omofobi nei confronti del personale della struttura. All’arrivo degli agenti della Squadra volanti del Commissariato di Sesto, l’uomo ha finto di dormire. Poi ha iniziato a sputare e minacciare di morte i presenti, qualora fosse stato buttato fuori. “State attenti ai bambini”, ha urlato, poi lo scatto per scappare bloccato sul nascere dai poliziotti.

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