Cronaca
Seregno

Rischia la vita tentando di ingoiare le dosi di cocaina che stava spacciando, salvato (e arrestato) dai Carabinieri

E' accaduto a Seregno, nel popolare quartiere del Sant’Ambrogio

Rischia la vita tentando di ingoiare le dosi di cocaina che stava spacciando, salvato (e arrestato) dai Carabinieri
Cronaca Seregnese, 09 Febbraio 2022 ore 07:26

La scorsa notte, un marocchino 38enne, sceso sotto casa in ciabatte per spacciare, ha rischiato la vita tentando di ingoiare varie dosi di cocaina mentre era braccato dai carabinieri nella macchina degli acquirenti. Ma grazie all’intuito e alla determinazione dei militari, si è convinto sul fatto che sarebbe stato meglio un processo piuttosto che rischiare un funerale, ha desistito, sputato la droga ed evitato il peggio.

Rischia la vita tentando di ingoiando le dosi di cocaina che stava spacciando

Erano circa le due quando un brianzolo e un albanese poco più che trentenni, a bordo di una Ford Mondeo di colore scuro, hanno imboccato una strada del popolare quartiere del Sant’Ambrogio di Seregno, a due passi da quella stazione ferroviaria già oggetto nei giorni addietro di numerosi servizi di controllo da parte dei carabinieri.

Giunti nei pressi del portone d’ingresso di una palazzina di sei piani, hanno accostato a bordo strada. Da quel portone è subito uscito un uomo dai tratti nordafricani che, ancora in ciabatte, è velocemente salito sulla Ford. Proprio in quel momento, a bordo di una gazzella, sono transitati i carabinieri della Sezione Radiomobile di Seregno che, notato quell’uomo in ciabatte si sono insospettiti e hanno immediatamente intuito che poteva trattarsi di spaccio di stupefacenti. Quindi, gli operanti non hanno esitato a chiudere la via di fuga alla Mondeo, a scendere dall’autovettura di servizio e braccare i tre.

Alla vista dei militari l’autovettura ha tentato di uscire dal parcheggio ma senza successo poiché bloccata dalla gazzella. Nel frattempo, mentre un militare bloccava i due acquirenti, l’altro si è immediatamente portato sullo spacciatore nordafricano che, per nascondere le dosi di cocaina, si era già messo in bocca tre dosi da buttare giù nello stomaco, noncurante delle potenzialità mortali del gesto. Il militare, accortosi dell’altissimo rischio in corso, riusciva quindi a intervenire e, dopo averlo bloccato, con voce ferma, decisa e perentoria, gli ha fatto fargli sputare fuori le dosi.

Arrestato

La situazione è stata quindi cristallizzata e lo spacciatore, un 38enne marocchino irregolare sul territorio nazionale con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, è stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato trasferito presso le camere di sicurezza della caserma di Seregno dove, nella giornata di ieri si è tenuto l’udienza che ha convalidato l’arresto e il processo per direttissima con rinvio ad aprile e obbligo di presentazione ai carabinieri.

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