La decisione

Risse, alcol ai minori di 16 anni e clienti pregiudicati: il Questore chiude per 10 giorni un locale di Vimercate

Le risse, generate dall'abuso di alcolici, hanno provocato anche il ferimento di alcune persone con lesioni gravi

Risse, alcol ai minori di 16 anni e clienti pregiudicati: il Questore chiude per 10 giorni un locale di Vimercate

Gravi episodi di violenza, alcol somministrato ai minori di 16 anni e avventori già gravati da precedenti. Sono queste le motivazioni che hanno spinto il Questore della Provincia di Monza e Brianza a disporre la sospensione temporanea per 10 giorni della licenza di un locale situato sul territorio del Comune di Vimercate, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Il provvedimento adottato

Il provvedimento è stato adottato a seguito della proposta avanzata dalla Stazione Carabinieri di Vimercate, all’esito di un’attività istruttoria che ha evidenziato come il locale – situato nell’area piazza Marconi, nella galleria al primo piano – sia stato teatro, in più occasioni, di gravi episodi di violenza tra avventori, prevalentemente appartenenti a gruppi di etnia sudamericana.

Le risse, originate dall’abuso di bevande alcoliche, hanno provocato il ferimento di alcune persone, con lesioni anche di particolare gravità, tra cui fratture al volto e ferite cagionate mediante l’utilizzo di bottiglie e armi da taglio.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei fenomeni della cosiddetta “Malamovida”, la Polizia Locale di Vimercate ha inoltre accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni sedici, circostanza che ha comportato la denuncia all’Autorità Giudiziaria del titolare dell’esercizio.

Presenza di avventori con precedenti penali

Gli ulteriori controlli eseguiti dai militari dell’Arma dei Carabinieri hanno consentito di rilevare, all’interno del locale, la costante presenza di avventori gravati da precedenti e pregiudizi di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

La sospensione della licenza, disposta dal Questore ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., costituisce una misura di carattere preventivo e cautelare finalizzata a interrompere una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché a tutelare la salute pubblica, impedendo il protrarsi di condotte e frequentazioni suscettibili di alimentare ulteriori episodi di violenza e illegalità.