Ristorante a Solaro, la novità si chiama Birra&Brace

Carni e birre selezionate, la Pinsa romana, uno spazio giochi dedicato e tanto altro: in via Varese 175/H c’è un mondo di gusto da scoprire

Ristorante a Solaro, la novità si chiama Birra&Brace
Monza, 26 Febbraio 2018 ore 18:30

Se state cercando un ristorante a Solaro non ci sono dubbi: il nuovissimo Birra&Brace è il luogo che fa per voi. Tra mille pizzerie, ristoranti, «risto-pizzerie», trattorie e quant’altro, Nicola Liccardo, il titolare della catena in questione, ha puntato su qualcosa di travolgente.
Parliamo di selezioni pregiate di carni e birre. E poi c’è lei, la regina «Pinsa romana». Tutto questo ora è “sbarcato” anche a Solaro.

Birra&Brace, una storia di successo

La realtà partita da Garbagnate Monastero oggi conta quasi 200 dipendenti: «Ho fatto qualsiasi lavoro - ha raccontato all’interno del suo nuovo locale in via Varese 175/H - credo che sia fondamentale conoscere tutti i processi produttivi e tecnici per poter sviluppare un’idea che sappia coniugare un’offerta davvero unica alla sua fattibilità concreta. Voglio ringraziare tre persone che mi hanno sempre sostenuto: mia moglie, l’architetto Andrea Langhi e Rovis Comparoni». Inoltre va ricordato che non c’è solo la cucina nel cuore di «Birra&Brace»: «Il concetto di fondo è che le mie attività devono essere aperte a qualsiasi tipo di utente - ha spiegato - non voglio limitazioni. Tutti si devono sentire coccolati e “viziati”. E allora se all’inizio ho pensato alle famiglie, poi mi sono aperto anche ai single e ai giovani. Tutti i dettagli sono importanti e devono, necessariamente, confluire all’interno della programmazione di un progetto».

Il ristorante a Solaro per la Pinsa romana

Una novità, per molti, un recupero di un’antichissima ricetta, che pare risalga addirittura allo sfarzo dell’Impero romano ed è tutt’ora avvolta nel mistero. “La ricetta per ottenere la pasta della pinsa è segreta e custodiamo molto gelosamente questo mistero - ha continuato Liccardo - ma posso svelarvi un aspetto che, a mio avviso, è piuttosto importante: servono 72 ore di lievitazione naturale per avere tra le mani il prodotto che offriamo a tutti i nostri clienti. Penso che nell’alimentazione la passione non sia sufficiente: quello che conta è la qualità degli ingredienti utilizzati, che devono essere buoni come quelli che daremmo ai nostri cari».

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Ricorda una pizza tradizionale ma…

Cura del dettaglio, selezione dei prodotti, attenzione alla persona, offrendo una cucina buona e digeribile. «Già, è esattamente questo il nostro obiettivo - ha continuato - La differenza con la classica pizza sta proprio nella lievitazione. Spesso, soprattutto in questi anni, si tende a preparare tutto troppo velocemente. E se la pasta non lievita naturalmente ha bisogno di essere “forzata”, il tutto va a discapito della digeribilità. Ma la pinsa è un’altra cosa». In pratica ha l’aspetto che ricorda una pizza tradizionale, ma con una forma allungata (forse il termine «pinsa» deriva da un latinismo che rimanda al gesto di «allungare» un prodotto schiacciandolo ndr) e viene servita su un tagliere in legno. Il gusto della pasta è del tutto differente da quello della «margherita», offre la sensazione di assaggiare qualcosa «al naturale», anche perché subisce una cottura di pochi minuti ad altissima temperatura.

Per i più piccoli

Una cena fuori con qualche amico deve essere un momento di relax per tutti, single e famiglie. L’idea del ristorante a Solaro è semplice. Creare gli spazi adatti a ogni tipo di cliente, che sia un giovane alla ricerca di una serata romantica con la propria fidanzata, alla famiglia che vuole concedersi una pausa dalla routine. «Negli anni mi sono reso conto che i locali spesso avevano una lacuna - ha spiegato il titolare - mancavano gli spazi per i bambini e li si vedeva vagare per i ristoranti, passando tra un tavolo e l’altro. Altro che relax! Noi vogliamo distinguerci e perciò abbiamo creato una stanza intera per i bambini: c’è di tutto, dalle cucine giocattolo complete di rubinettini e pentoline, alle macchinine per i maschietti, ma anche tappeti morbidi e un grosso televisore. Vogliamo coccolare i nostri clienti».

Le serate a tema

Ogni serata è buona per gustare qualità al nuovo ristorante a Solaro, ossia Birra&Brace. In particolare da lunedì a giovedì sono proposte interessanti serate a tema. Si parte il lunedì con la serata Pinsa: Pinsa a scelta, birra piccola (bibita o acqua) e caffè, al costo di 12 euro. Il martedì è serata hamburger: hamburger di manzo da 200 grammi a scelta, birra piccola (bibita o acqua) e caffè, sempre a 12 euro. Il mercoledì tocca alla fiorentina: ecco una fiorentina di scottona da 500/600 grammi con patate al forno, birra piccola (bibita o acqua) e caffè. Il tutto a 19 euro. E infine ecco il giovedì, con la serata tagliata. Con 18 euro è possibile assaporare una tagliata di scottona a scelta con patate al forno, birra piccola (bibita o acqua) e caffè.

 

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