rTMS , un valido aiuto contro la cocaina

rTMS , un valido aiuto contro la cocaina
Monza, 14 Febbraio 2020 ore 07:00

Già da qualche anno l’allarme cocaina è diffuso e non viene sottovalutato dalle autorità. Un tempo “droga dei ricchi” è oggi alla portata di quasi tutti i portafogli. Grazie alla sua notevole “tagliabilità” con sostanze di qualsiasi tipo (anche dannosissime come detersivi e borotalco) un grammo di coca può essere acquistato anche a soli 30 euro. La cocaina è la droga pesante più diffusa del momento. Provoca eccitazione, ebete euforia, crisi umorali, violenza e panico, ansia e agitazione, litigiosità.

rTMS combatte la cocaina

Studi scientifici affidabili attestano la riduzione dello spessore della corteccia cerebrale nelle regioni frontali del cervello di chi usa cocaina. Dal punto di vista neurobiologico essa agisce incrementando l’attività della dopamina, un neurotrasmettitore che «eccita» le cellule cerebrali. La cocaina blocca la captazione della dopamina nelle sinapsi, ovvero lo spazio tra i neuroni, producendone maggior quantità a disposizione dei neuroni. La dopamina regola lo stato di «intenzionalità» ossia: con un maggior livello di dopamina a disposizione, la realtà è percepita come più appetibile. Il cocainomane è infatti genericamente aggressivo e «predatorio» nei confronti degli oggetti-persone che ha intorno a sé, con un senso aumentato di potere. Spesso chi usa cocaina guida in modo molto pericoloso, provoca risse, si fa male o viene arrestato.

Un effetto devastante

A livello medico e scientifico, gli studiosi sono abbastanza concordi. Il “cervello istintivo”, essendo le strutture cerebrali alterate, prende il sopravvento sul “cervello razionale”. Il controllo del comportamento si indebolisce, così come risulta alterata la sensazione di ricompensa. In pratica, non ci si sente mai pienamente soddisfatti nel fare alcunché. Sembra poco, ma è un effetto terribile se ci si pensa: cenare al ristorante, una vacanza al mare, una notte bollente o una grigliata in compagnia… Sono tutte cose bellissime di per sé, cose che il cocainomane trova assolutamente prive di interesse se non dopo aver sniffato. Con ciò che ne comporta. Ovvero: aver a che fare con spacciatori, entrare nel giro della compravendita illegale, rischiare il collasso per abuso della sostanza, comportarsi in maniera assolutamente non-socievole, buttar via tanti tanti soldi.

Come farsi aiutare

Alcuni tossicomani per “guarire” scelgono la strada delle comunità di recupero. Altri si affidano agli psicofarmaci e alle terapie psicologiche, magari di gruppo. Altri ancora, purtroppo, si disintossicano forzatamente in carcere. Per chi cerca una soluzione meno radicale, la risposta è la terapia rTMS ossia la stimolazione magnetica transcranica proposta da Brain Stimulation Italia. Grazie all’elettromagnetismo si vanno a stimolare e a “resettare” positivamente alcune aree del cervello. Non serve essere scettici, perché i dati parlano chiaro: la terapia rTMS ha già funzionato nell’80% dei casi. A Brescia la terapia rTMS è disponibile nel Mood Center dove il dottor Fazzari svolge il ruolo di direttore scientifico all’interno del Poliambulatorio PTC, dove si trovano i macchinari prodotti da Brainsway.

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