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Contrasto

Ruspe per abbattere la baraccopoli abusiva

In via Dell'Offelera sono in corso pulizia e demolizione a carico del privato

Ruspe per abbattere la baraccopoli abusiva
Cronaca Monza, 12 Maggio 2021 ore 12:33

Alla fine sono arrivate le ruspe per abbattere la baraccopoli abusiva di via  dell’Offelera, la vasta area verde nel quartiere di Sant’Albino a Monza, sul confine con Agrate, Brugherio e Concorezzo.

Pulizia e sgombero

In questi giorni è partita l’operazione di bonifica della macro area  a spese del privato che sta ottemperando a un’ordinanza del Comune. Si tratta di attività di pulizia  e demolizioni delle strutture abusive abbandonate, comprese anche quelle presenti su terreni divenuti di proprietà comunale. Nel marzo 2020, infatti, alcune aree sono entrate nel patrimonio del Comune. La normativa prevede infatti che, quando il privato non ottempera nei tempi previsti a un’ordinanza dirigenziale di demolizione di opere abusive che insistono su un terreno con destinazione urbanistica non compatibile, l’immobile diventi di proprietà dell’Ente.

Tolleranza zero

«Tolleranza zero verso chi sfregia il territorio». Così il sindaco Dario Allevi e l’assessore alla Sicurezza Federico Arena commentano l’intervento di ripristino dell’area. «Stiamo mettendo fine a una situazione di degrado ambientale e sociale che in via dell’Offelera si protrae da venti se non addirittura trent’anni. Per la prima volta un’Amministrazione Comunale ha deciso di intervenire concretamente riportando la legalità su quei terreni. Il contrasto a questi reati non si fa a parole. Ma portando avanti azioni concrete, monitorando costantemente il territorio, prevenendo e reprimendo tutti i comportamenti fuori legge». Nei prossimi giorni, hanno sottolineato il sindaco e l’assessore, «porteremo all’attenzione del Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza il tema relativo alla presenza nell’area di edifici abusivi abitati da famiglie rom che dovranno essere sgombrate tutelando tutte le situazioni che vedono la presenza di minori».

La storia dell'area

L’area verde, che comprende anche i terreni divenuti nel tempo proprietà privata per usucapione, occupa una superficie complessiva di 40.000 mq. Nel 2017 una società che opera nel settore dei trasporti ha acquistato circa 36.000 mq. di terreno tramite un’asta giudiziaria e ha provveduto a trasformare una superficie pari a circa 8.000 mq. in un parcheggio/deposito per autocarri. Una destinazione in contrasto con lo strumento urbanistico che prevedeva il mantenimento della destinazione agricola e la realizzazione di una pista ciclabile su via dell’Offelera. Tra il 2017 e 2019 l’area è stata recintata, dotata di impianti idrici, elettrici e fognari e di un sistema di videosorveglianza, inoltre sono stati costruiti due prefabbricati a uso ufficio e magazzino e sono state collocate due cisterne per erogare gasolio ai mezzi. I due proprietari sono stati indagati per reati urbanistico-edilizi, ambientali connessi a inquinamento del suolo e per disturbo della quiete pubblica. Nel maggio 2019 il deposito abusivo è stato posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Monza e il Comune di Monza ha emesso le ordinanze dirigenziali di demolizione delle opere e il ripristino dello stato dei luoghi all’interno della macro area.

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