Cronaca
Controlli anti-movida

Sabato sera molto movimentato a Monza, interviene la Questura

Chiuso un locale per mancato rispetto delle normative anti-Covid e identificate oltre 110 persone.

Sabato sera molto movimentato a Monza, interviene la Questura
Cronaca Monza, 10 Aprile 2022 ore 11:43

Sabato sera molto movimentato quello appena trascorso a Monza. Su disposizione del Questore della provincia Marco Odorisio, personale della Questura di Monza e della Brianza ha intensificato i controlli nel centro cittadino e nelle aree frequentate dai giovani, al fine di garantire un efficace e costante controllo dei fenomeni aggregativi e delle possibili derive.

Locale chiuso per cinque giorni

In particolare, sono state tre le zone a finire nella lente d'ingrandimento del Questore. Sono stati effettuati controlli in piazza Garibaldi, in Piazza San Paolo, in piazza Carrobiolo ed in via Zucchi. Sono stati controllati 3 esercizi commerciali ed identificate 110 persone tra cui diversi minorenni. Il provvedimento più duro è stato adottato in piazza Garibialdi: a seguito dei controlli effettuati nei confronti di un locale che ospitava al suo interno un numero di avventori superiore a quello consentito dalla normativa Covid, è stata infatti disposta la chiusura del locale stesso per cinque giorni. Alla chiusura si aggiunge una sanzione amministrativa di 400 euro.

Liti e atti vandalici

Intorno a mezzanotte, equipaggi dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, in collaborazione con agenti della Polizia locale di Monza, sono invece intervenuti in piazza Carrobiolo, a seguito di una lite tra giovanissimi scatenata da alcuni apprezzamenti rivolti a una coetanea. Alla vista degli agenti i ragazzi sono scappati e sono in corso gli accertamenti finalizzati all'identificazione degli stessi. Alle 2.30, infine, i controlli sono proseguiti nella centralissima via Zucchi, dove era stato segnalato un cestino in fiamme e diverse aiuole riverse a terra. Giunti immediatamente sul posto gli equipaggi sono riusciti a rintracciare e identificare cinque ragazzi, di cui quattro minorenni: i giovani sono stati successivamente affidati ai genitori.

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