Doppio Presidio

Sanità: sindacati in piazza per cambiare strada

Oggi la manifestazione sotto la sede dell'Ats Brianza, martedì davanti al Pirellone.

Sanità: sindacati in piazza per cambiare strada
Monza, 11 Giugno 2020 ore 22:29

Sanità: sindacati in piazza per cambiare. Oggi la manifestazione sotto la sede dell’Ats Brianza, martedì davanti al Pirellone. Altre due giornate di protesta programmate per il 19 e 23 giugno.

Sanità: sindacati in piazza per cambiare strada

Distanziamento fisico, mascherine, bandiere e moltissima determinazione. Stamattina Cgil, Cisl e Uil di Monza e Brianza, con le rispettive categorie dei pensionati e della Funzione Pubblica, hanno organizzato un flash mob davanti alla sede di Ats Brianza, in viale Elvezia a Monza.  Un’iniziativa per ribadire  richieste per consistenti investimenti nella sanità pubblica e in strutture territoriali, una per ogni ambito.

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“L’epidemia da Covid e i drammatici dati registrati in Lombardia – hanno sottolineato i rappresentanti sindacali presenti nonostante la pioggia – confermano la necessità di cambiare direzione di marcia in sanità. Il modello organizzativo della sanità lombarda non ha funzionato. Intorno alle eccellenze ospedaliere Regione Lombardia ha lasciato il vuoto, con il risultato di mettere in condizioni di grave difficoltà anche gli stessi ospedali e trasformare le Rsa in ospedali”.

“La drammatica situazione della nostra regione era già scritta nel definanziamento del fondo nazionale e soprattutto nelle scelte organizzative regionali degli ultimi 25 anni”, hanno tuonato all’unisono questa mattina le organizzazioni sindacali, che hanno ribadito le richieste che fanno da anni: “strutture polifunzionali e multiprofessionali che seguano i cittadini in percorsi di salute e non solo nella cura. Prevenzione e sorveglianza sanitaria, assistenza domiciliare, integrazione con i servizi sociali, infermieri di comunità e nuovo rapporto con i medici di base. Cioè, quanto è mancato alla sanità lombarda in questi ultimi mesi”.

Martedì la protesta si sposta al Pirellone

Da martedì la protesta dei sindacati confederali si sposta a Milano, davanti a Palazzo Lombardia, dove ieri hanno promosso un Flash-mob gli infermieri del sindacato Nursind. La mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil Lombardia sarà articolata su tre giorni, durante i quali  verranno  affrontate tre differenti tematiche. Non le Cinque giornale di Milano ma le Tre giornate, per chiedere un cambio di passo nella sanità, sempre nel rispetto del distanziamento e di non assembramento delle persone.

Il programma delle Tre giornate di Milano

Martedì 16 giugno ore 9.30 – 12.00

“Le Rsa non sono ospedali. Testimoni di una strage: 6000 vittime tra gli anziani”

Venerdì 19 giugno ore 9.30 – 12.00

“Obiettivi primari: sorveglianza epidemiologica, medicina di territorio e continuità assistenziale. Ripartiamo dai Distretti”

Martedì 23 giugno ore 9.30 – 12.00

“Ripensare l’ospedale per il futuro della sanità lombarda”

“I presidi rimarcano gli organizzatori –  saranno l’occasione per denunciare ciò che non ha funzionato, rilanciare le nostre proposte e dare voce a chi ha vissuto la drammaticità dell’emergenza sanitaria”.

Al termine del percorso, le proposte di Cgil, Cisl e Uil Lombardia e delle Federazioni che rappresentano i pensionati e tutti i lavoratori del settore sanitario e sociosanitario, diventeranno il  Manifesto del sindacato lombardo “Più sanità pubblica, più medicina di territorio, tutelando il lavoro nel sistema sanitario e sociosanitario”, sul quale chiederanno l’apertura di un tavolo permanente di confronto con la Presidenza di Regione Lombardia, e che verrà indirizzato anche  al Consiglio regionale e alle Autorità sanitarie.

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