Menu
Cerca
In Lombardia

Se avanzano delle dosi di vaccino si attinge alle liste di riserva. “No alle autocandidature”

Giovanni Pavesi: "Molte persone si stanno presentando negli ospedali per 'candidarsi', ma su questo punto è necessario fare chiarezza".

Se avanzano delle dosi di vaccino si attinge alle liste di riserva. “No alle autocandidature”
Cronaca 16 Marzo 2021 ore 16:57

Se avanzano delle dosi di vaccino si attinge alle liste di riserva. “No alle autocandidature”. Giovanni Pavesi: “Molte persone si stanno presentando negli ospedali per ‘candidarsi’, ma su questo punto è necessario fare chiarezza”.

No alle autocandidature per le dosi di vaccino avanzate

Per evitare che dosi di vaccino vadano disperse, per la mancata presentazione di alcuni pazienti, tutti i centri vaccinali lombardi hanno creato liste di riserva omogenee con le categorie interessate nella fase 1 bis e uno ter, secondo quanto disposto dall’ordinanza n° 2/2021 firmata dal Commissario straordinario per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo. Non sono previste né ammesse autocandidature. Lo ha fatto sapere Regione Lombardia in una nota.

“Occorre chiarezza”

“Sono giornate – spiega il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi – in cui, anche legittimamente, i cittadini pongono domande. Molte persone si stanno anche presentando negli ospedali per ‘candidarsi’ alla somministrazione del vaccino, ma su questo punto è necessario fare chiarezza”. “Confidiamo nella collaborazione e senso civico da parte di tutti – conclude Pavesi – evitando tra l’altro code inutili e il rischio di assembramenti”.

Una precisazione fondamentale dopo che, in queste ore, si era parlato dell’ottimizzazione delle somministrazioni evitando così sprechi a fine giornata, visto che, una volta scongelato e diluito il vaccino va utilizzato entro poche ore, altrimenti va buttato.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Necrologie
Idee & Consigli