Sedici ragazzi coraggiosi pronti a salpare

E' il progetto della coop Eos dedicato a giovani adottati, alcuni dei quali di Carate, Besana, Albiate e Sovico

Sedici ragazzi coraggiosi pronti a salpare
Caratese, 16 Giugno 2018 ore 09:32

Sedici ragazzi coraggiosi sono pronti a salpare. Grazie al progetto realizzato dalla cooperativa caratese Eos, in collaborazione con AFN (Associazione Azione per Famiglie Nuove) per giovani figli adottivi del territorio, alcuni dei quali di Carate, Besana, Albiate e Sovico.

Partono i ragazzi coraggiosi

Martedì 19 giugno partirà da Besana il pullman che porterà sedici ragazze e ragazzi adottivi, dell’età compresa tra 14 e 17 anni, fino all’Arsenale del porto di La Spezia. Lì s’imbarcheranno sul prestigioso brigantino goletta “Nave Italia”, attualmente il più grande al mondo, che La Fondazione Tender To Nave ITALIA Onlus, costituita dallo Yacht Club Italiano di Genova e la Marina Militare, mette a disposizione di enti no profit e istituzioni per la realizzazione di progetti sociali dedicati a minori e adulti, accompagnati da personale qualificato. Il motto di Nave Italia è “Sursum Corda”: in alto i cuori. Ogni vela porta il nome di coloro che, nel corso degli anni, hanno sostenuto economicamente i suoi viaggi.

Accanto ai giovani “marinai” ci saranno mediatori familiari, uno psicoterapeuta, un’arte terapista, socie e volontari di EOS.

Il progetto

Visto il significativo esito educativo e formativo del primo imbarco del 2015, EOS e AFN hanno avviato la realizzazione della seconda esperienza. Il progetto prevede una serie di attività che impegneranno il gruppo nell’arco della giornata, con i ritmi e le incombenze dell’equipaggio della Marina. Le giornate a bordo hanno lo scopo di lavorare sulla metafora del viaggio perché è un’esperienza di condivisione non solo degli spazi, ma anche della quotidianità, del vivere in comune, della capacità di sviluppare la socialità, di aiutarsi reciprocamente.

Oltre alle incombenze marinaresche, i ragazzi svolgeranno le attività proprie del gruppo di parola sulla doppia appartenenza, in un viaggio simbolico tra le origini e l’oggi che li accompagnerà per tutta la vita.

Sponsor generosi

La Fondazione “Tender to Nave Italia” ha riconosciuto per la seconda volta la validità del progetto
offrendo la possibilità di un’importante esperienza.
Progetto del valore di 45mila euro, cofinanziato da Fondazione Tender to Nave Italia, Eos e
AFN, offre  l’opportunità di vivere un’esperienza unica a coloro che hanno chiesto di partecipare,
senza che nessuno debba rinunciare per motivi economici. Per questo i promotori si stanno
impegnando in iniziative per raccogliere e fondi e donazioni.
Hanno dato il loro contribuito inoltre: Banca di Credito Cooperativo Valle del Lambro di Triuggio, Fondazione Longoni di Barzanò, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, Levati Stampi di Arcore.
Il viaggio si concluderà il 23 giugno con lo sbarco a Civitavecchia e il rientro a Besana in
serata.

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