Cronaca

Sequestro di oltre 300mila euro a una nota impresa brianzola: nei guai due soci

In concorso con un terzo soggetto avevano architettato un fraudolento meccanismo di sovrafatturazione delle forniture.

Sequestro di oltre 300mila euro a una nota impresa brianzola: nei guai due soci
Cronaca Seregnese, 25 Novembre 2020 ore 10:24

Sequestro di valuta per oltre 300mila euro in pregiudizio di un’impresa brianzola operante nel settore elettronico. Nei guai due soci infedeli, in concorso con un terzo soggetto residente nella bergamasca.

Sequestro di oltre 300mila euro a una nota impresa brianzola: nei guai due soci

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Seveso, su delega della Procura della Repubblica di Monza, hanno dato esecuzione a decreti di sequestro di ingenti somme di denaro contante, oggetto di condotte di appropriazione indebita poste in essere da due soci di una rinomata impresa locale operante nel settore della commercializzazione internazionale di prodotti elettronici. 

La sovrafatturazione delle forniture

I soci infedeli, in concorso con un terzo soggetto residente nella bergamasca, avevano architettato un fraudolento meccanismo di sovrafatturazione delle forniture, con retro-dazione in contanti del maggiore importo fatturato, procurando così un ingente depauperamento delle liquidità aziendali, che venivano custodite presso le proprie abitazioni nonché all’interno di cassette di sicurezza, noleggiate, presso diversi istituti di credito.

Al termine dell’attività investigativa, i finanzieri della Compagnia di Seveso, anche grazie all’ausilio di una unità cinofila antivaluta “Cash dog” del corpo, hanno sottoposto complessivamente a sequestro denaro contante per circa 300mila euro oltre trentamila dollari statunitensi, intercettando altresì una retro-datazione di 50mila euro per mano di un soggetto di etnia asiatica, rinvenuti a seguito della perquisizione dell’autovettura utilizzata nell’occasione dai tre soggetti recatisi nei pressi della zona industriale di una località toscana al fine di recuperare l’equivalente in contanti della somma in precedenza illecitamente sottratta dalle casse societarie.

TORNA ALLA HOME

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità