Seregno: atti osceni in Comune, politico a processo

In Corte d'appello il giudizio per un ex consigliere assolto in primo grado

Seregno: atti osceni in Comune, politico a processo
23 Maggio 2017 ore 08:30

Seregno: atti osceni in Comune, politico a processo. Domani, mercoledì 24 maggio presso il Tribunale di Milano, in Corte d’appello il processo a carico di Luca Talice per atti osceni in luogo pubblico. La prima udienza è in forse per lo sciopero proclamato dagli avvocati. L’ex assessore provinciale ed ex consigliere comunale della Lega torna in Tribunale per il ricorso presentato nell’ottobre del 2013 dal sostituto procuratore di Monza contro l’assoluzione di Talice nel processo di primo grado: era accusato di violenza sessuale ai danni di due ex Giovani Padani.

Atti osceni in Comune, politico a processo

Nel ricorso il sostituto procuratore contesta un solo episodio di atti osceni in luogo pubblico che avrebbe coinvolto l’imputato e la ragazza nel 2007, proprio nella cabina delle fototessere che si trovava in un corridoio del palazzo municipale. Il processo d’appello si fonda sulle dichiarazioni rese dalla ragazza, presunta parte offesa, nel dibattimento di primo grado.

L’ex consigliere assolto in primo grado

Il pubblico ministero del processo di primo grado presso il Tribunale di Monza aveva chiesto una condanna a nove anni per violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico, mentre il collegio giudicante, il 5 giugno 2013, aveva emesso una sentenza di assoluzione «perché il fatto non sussiste». Dallo scorso anno il reato di atti osceni in luogo pubblico è stato depenalizzato e ridotto a sanzione amministrativa.

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