Seregno: dopo l’esposto parla la barista che lavora in Provincia

Intervista esclusiva alla moglie del condannato per 'ndrangheta, che si difende dopo l'esposto: ""Ho un regolare contratto, lasciatemi sfamare i miei figli"

Seregno: dopo l’esposto parla la barista che lavora in Provincia
13 Febbraio 2017 ore 21:03

Dopo l’esposto alla Procura e alla Prefettura, parla la moglie del condannato per ‘ndrangheta che lavora nel bar presso la sede della Provincia di Monza e Brianza come dipendente di una cooperativa, selezionata dall’ente a seguito di un bando. “Ho un regolare contratto e lavoro onestamente – dichiara la seregnese, madre di due figli – Sono stufa di essere etichettata come la moglie di… Lasciatemi lavorare per regalare una vita serena ai miei figli. Sono vittima dei veleni della politica, si vogliono fare le scarpe gli uni con gli altri ma non posso pagare io”. 

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