Sesto San Giovanni: iscrizione provvisoria alla mensa per i “bambini morosi”

Sono 1.200 le famiglie che non pagano la refezione scolastica: buco da 330mila euro

Sesto San Giovanni: iscrizione provvisoria alla mensa per i “bambini morosi”
18 Agosto 2017 ore 10:05

Sesto San Giovanni: iscrizione provvisoria alla mensa per i “bambini morosi”

Le famiglie non pagano la mensa? L’iscrizione alla refezione scolastica diventa provvisoria: avranno due mesi di tempo per saldare il debito, o dare l’ok a un piano di rientro concordato con il Comune. Altrimenti “attiveremo tutte le azioni necessarie”, ha sottolineato l’assessore all’Istruzione e ai Servizi sociali di Sesto San Giovanni Angela Tittaferrante.

Si arriverà al blocco forzato del pranzo?

Si arriverà alla misura estrema del blocco del pranzo, come accaduto (con non poche polemiche) in altri Comuni anche dell’Hinterland di Milano? Presto per dirlo, anche se non è escluso. Quel che è certo è che da un’analisi del servizio di refezione scolastica avviato dagli uffici comunali di Sesto San Giovanni è emerso che sono 1.200 le famiglie che hanno accumulato un “significativo debito”. A fine luglio, l’ammontare complessivo delle rette non pagate era di circa 330mila euro.

“Le famiglie davvero in difficoltà saranno tutelate”

“No a fraudolente furbizie”. Tittafferrante l’ha subito messo in chiaro: non verranno perseguiti i nuclei effettivamente in difficoltà economica, che non sono in grado di pagare il servizio. “Salvaguarderemo i cittadini onesti che, anche a fatica, versano quanto dovuto. Gli effettivi casi critici saranno tutelati. E’ però necessario individuare chi non paga, sapendo di non essere perseguito, pur avendone la capacità economica”.

I nodi verranno al pettine al momento dell’iscrizione a scuola

Il controllo vero e proprio sarà effettuato in fase di iscrizione al nuovo anno scolastico, andando a verificare la situazione economico-patrimoniale delle famiglie morose. “Gli effettivi casi critici e quelli seguiti dai Servizi sociali saranno tutelati con l’iscrizione automatica e le esenzioni programmate dalla regolamentazione vigente”, ha aggiunto l’assessore. Per i “furbetti del buono pasto”, invece, scatterà l’iscrizione provvisoria di due mesi per i figli e l’avvio del recupero forzoso del credito.

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