Per tutti era la Signora di Monza. Ghi Meregalli, ideatrice del Corteo Storico e vera e propria istituzione, si è spenta improvvisamente nel pomeriggio di oggi, domenica 27 settembre 2026, lasciando un immenso vuoto.
Si è spenta Ghi Meregalli, la Signora di Monza
Per lei Monza e la sua storia non avevano segreti. E proprio dalla passione per la città che fu, per un passato che ha plasmato il presente, diede vita al Corteo Storico, uno degli appuntamenti più attesi, diventato una vera e propria tradizione. E proprio al Corteo lei e i suoi fidati collaboratori lavoravano per tutto l’anno. Erano innumerevoli le serate e i pomeriggi insieme, a casa sua, trascorsi a discutere e a confrontarsi: “Erano sempre momenti arricchenti, quanti aneddoti…”, ha ricordato un suo collaboratore. Non facevano in tempo a spegnersi i riflettori su un’edizione, che subito cominciavano i preparativi per quella successiva. Per lei ogni dettaglio era importante: tutto contribuiva alla riuscita della Rievocazione che, coi suoi figuranti, ogni giugno richiama spettatori da tutta Italia.
Il cordoglio del Comitato Rievocazione Storica
“È con profondo cordoglio e commozione che il Comitato per la Rievocazione Storica Monzese annuncia la scomparsa della sua stimata presidente e fondatrice, Ghi Meregalli, la “signora” di Monza, appassionata e incrollabile custode delle tradizioni e della memoria della città – hanno fatto sapere dal Comitato – Ghi Meregalli ha guidato con energia e visione non solo l’organizzazione della celebre Rievocazione Storica di giugno, ma anche numerose iniziative ed eventi culturali volti a valorizzare l’identità e la storia del territorio”. L’8 giugno 2020 la nascita del Comitato, proprio dal sogno e dalla dedizione di Ghi Meregalli, che si è affermato negli anni come un punto di riferimento fondamentale per la vita culturale di Monza e della Brianza. “Ghi Meregalli ha saputo trasformare l’amore per la nostra terra in un patrimonio condiviso da tutta la comunità”, ricordano i membri del Comitato. “Il modo migliore per onorare la sua memoria sarà continuare il percorso da lei tracciato con la stessa passione e rigore scientifico che l’hanno sempre contraddistinta. Tutto il Comitato per la Rievocazione Storica Monzese si stringe attorno ai familiari in questo momento di dolore, confermando l’impegno a portare avanti i progetti e le manifestazioni promosse dalla sua fondatrice”.
Il Giovannino d’Oro
Intelligente, caparbia, apparteneva a una delle famiglie più illustri della città e nel 2005 fu insignita del Giovannino d’Oro, massima benemerenza civica di Monza in quanto, come recitava la motivazione, “appassionata di storia della città e grande conoscitrice, in particolare, della figura della Monaca di Monza. E’ molto conosciuta anche in qualità di organizzatrice di eventi folkloristici tra i quali il tradizionale corteo storico in costume”.
“Un dolore immenso”
La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenta la città. Un minuto di silenzio è stato osservato in Sala Maddalena, dove era in programma uno spettacolo organizzato da Mnemosye, associazione culturale presieduta da Ettore Radice: “Per tutti noi che la conoscevamo è stato un dolore immenso – ha detto Radice – La conoscevo da anni e abbiamo iniziato a fare cultura insieme. Con lei ho avuto un rapporto importante, sincero, di grande amicizia e affetto, ma anche di grande collaborazione. E’ stato davvero un dolore immenso”.