Si lamenta del Pronto soccorso, su Facebook scrive il direttore dell’ospedale

Convinta di avere atteso troppo in Pronto soccorso, si sfoga su un gruppo social. Ma il direttore Stocco la smentisce

Si lamenta del Pronto soccorso, su Facebook scrive il direttore dell’ospedale
Cronaca 16 Ottobre 2017 ore 10:30

Una monzese ha lamentato lunghe attese per dolori addominali, il suo sfogo non è rimasto inascoltato

Il post sull’ospedale

Esce dall’ospedale arrabbiata e come capita a molti decide di sfogarsi su Facebook. Ha atteso troppo in Pronto soccorso, non è stata trattata bene. Almeno così riferisce nel gruppo “Sei di Monza se”, prendendosela con l’ospedale San Gerardo. Ma forse la monzese non si aspettava che a leggerla sarebbe stata il direttore generale del nosocomio monzese in persona. E proprio il manager dell’Asst Matteo Stocco si è preso la briga di risponderle.

Il post in questione con la prima risposta di Stocco

La vicenda

La monzese riferisce che giovedì si è recata in pronto soccorso per delle coliche addominali. E inizia lo sfogo nel gruppo social: “Attesa per triage, mi fanno accomodare in sala d’attesa anche se codice giallo, con le mie gambe. Un’ora di attesa!”. E il racconto continua, lamentando la scortesia del personale che la fa sedere su una carrozzina, poi gliela richiede. “Mi parcheggiano dando priorità a codici bianchi o verdi.  Non mi aiutano a rivestirmi dopo gli esami”.  E ancora 4,30 ore dopo la diagnosi e l’ antidolorifico. “Ce la fa a farlo sulla carrozzina perché il letto mi serve!”, continua.

I commenti

Un racconto che inevitabilmente infiamma i social,  arrivando a più di 250 like e ben 127 commenti in poche ore. E a ruota arrivano le testimonianze degli altri monzesi. C’è chi difende l’ospedale dove si è trovato benissimo, chi getta benzina sul fuoco con altri racconti rocamboleschi di attese in Pronto soccorso, chi la critica, chi le esprime solidarietà. E poi arriva il post inaspettato…

Il direttore

Nel marasma dei commenti (molti anche fuori luogo), ne arriva uno così incredibile che la maggior parte degli internauti non ne comprende subito l’autenticità. Insomma, non si vede tutti i giorni un direttore di un ospedale che contatta sui social i pazienti scontenti. E così qualcuno non capisce che a scrivere è davvero il numero uno dell’ospedale di cui si sta parlando. Eppure Matteo Stocco, direttore dell’Asst di Monza, chiede alla signora su Facebook se può inviare una mail ufficiale con i riferimenti così da approfondire i fatti.

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La signora sparisce

A quel punto la signora arrabbiata sparisce e non commenta più, ma il direttore generale super efficiente non si dà per vinto. Fa le dovute verifiche e poi commenta nuovamente il post.  Con numeri che smentiscono la monzese. “Triage ore 11.17 codice giallo. Prima visita scritta ore 12,01. Referto disponibile ore 13,36. Dimissione ore 15,22”. Numeri che parlano da soli. La risposta piace anche agli amministratori del gruppo che ringraziano Stocco per la “disponibilità dimostrata”.

La motivazione

“Credo sia sempre importante metterci la faccia – ha poi commentato Stocco raggiunto telefonicamente – Non è la prima volta che lo faccio. Credo sia giusto prendere in considerazione le segnalazioni. Anche se poi in questo caso si è trattato di un caso non grave gestito con tempestività. La polemica qui non esiste”.

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