Siccità: si chiude l’ottobre più secco degli ultimi 60 anni

Gli esperti: solo ad ottobre 24 miliardi di metri cubi d’acqua in meno. Nel weekend però una perturbazione atlantica proverà a portare un po’ di pioggia.

Siccità: si chiude l’ottobre più secco degli ultimi 60 anni
Cronaca 31 Ottobre 2017 ore 15:51

 Gli esperti di 3B Meteo: Solo ad ottobre 24 miliardi di metri cubi d’acqua in meno. Nel prossimo weekend però una perturbazione atlantica proverà a portare un po’ di pioggia”

Un anno di siccità in Italia

Ottobre 2017 sarà ricordato come uno dei meno piovosi di sempre della storia d’Italia, probabilmente il più secco degli ultimi 60 anni. Lo confermano gli esperti del centro 3B Meteo. Dall’inizio dell’anno infatti soltanto i mesi di gennaio e settembre hanno visto precipitazioni superiori alla norma (e solo su alcune zone), mentre tutti i restanti 8 mesi hanno registrato scarti negativi anche molto importanti, tra cui spiccano oltre a ottobre, anche agosto (-82%), giugno (-53%), maggio (-50%) e marzo (-54%).

Ottobre senza acqua in molte province

Solitamente i mesi autunnali sono i mesi più piovosi dell’anno su molte aree d’Italia – sottolineano gli esperti –  mentre quest’anno ad ottobre su alcune zone non è caduta neppure una goccia d’acqua. Tra le aree più siccitose segnaliamo il Nord Ovest e i versanti tirrenici: nessuna precipitazione ad esempio in città come Torino e Imperia, meno di 10 mm in città come Milano, Genova, Firenze e Napoli. Qualche pioggia in più si è vista sui versanti adriatici, dove localmente sono caduti fino a 50 mm, che è comunque una quantità pari circa alla metà della pioggia normale attesa. In pratica sul suolo italiano mancano all’appello nel solo mese di Ottobre circa 24 miliardi di metri cubi d’acqua, che sommati ai mesi precedente portano l’anno 2017 a un deficit complessivo di circa 63 miliardi di metri cubi. Per avere un’idea sono più del volume d’acqua dell’intero Lago di Garda (50 miliardi di metri cubi).

Ognissanti col sole ma nel weekend arriva la pioggia

Ecco che cosa ci aspetta dal punto di vista meteo nei prossimi giorni. Fino a giovedì ancora alta pressione e tempo in prevalenza secco su gran parte d’Italia. A seguire una perturbazione atlantica proverà a scalzare l’anticiclone e a raggiungere finalmente la nostra Penisola. Primi effetti su Liguria e centrali tirreniche con nubi e qualche piovasco entro venerdì, mentre il clou del peggioramento è atteso per domenica 5 novembre, quando è probabile una passata di piogge e temporali specie al Nord e lungo le regioni tirreniche. Piogge che potrebbero risultare localmente importanti e preziose sia per la terra che per abbassare i livello dell’inquinamento.

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