Smog: Brianza ancora oltre i limiti. Le misure di primo livello restano attive

Revocate invece a Milano, Cremona, Pavia, Lodi e Mantova.

Smog: Brianza ancora oltre i limiti. Le misure di primo livello restano attive
Caratese, 20 Gennaio 2020 ore 11:49

Smog: Brianza ancora fuori dai limiti. Le misure restano attive. Revocate invece nelle province di Milano, Cremona, Pavia, Lodi e Mantova.

Smog: Brianza ancora oltre i limiti

Da domani, martedì 21 gennaio, sono revocate le misure temporanee di primo e di secondo livello nei comuni con più di 30.000 abitanti  e in quelli aderenti su base volontaria nella province di Milano, Cremona, Pavia, Lodi e Mantova dove, per due giorni consecutivi, i valori medi di PM10 sono stati al di sotto del limite.

Restano invece confermate le misure di primo livello nei comuni coinvolti nella provincia di Monza e Brianza, dove i valori delle concentrazioni del Pm10 sono stati per un solo giorno al di sotto del limite. La revoca delle misure temporanee per la provincia di Monza e Brianza verrà rivalutata domani, qualora si registrassero valori sotto la soglia, uniti a previsioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti.

Le misure di primo livello sono attive in Brianza dal 14 gennaio. (LEGGI MAGGIORI DETTAGLI)

Ambiti

Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore ‪alle 2 stelle compresa, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Rilevazione quotidiana

I dati sulla qualità dell’aria vengono esaminati ogni giorno e viene data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee. Come previsto dalle d.G.R. n. 7095 del 18 settembre 2017 e n. 712 del 30 ottobre 2018, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni metereologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee.