Solo due bagni per 19 la casa dei profughi è fuori norma

Il sindaco di Meda ha ordinato alla Cooperativa che li gestisce di ripristinare gli standard di legge

Solo due bagni per 19 la casa dei profughi è fuori norma
14 Novembre 2017 ore 08:39

Diciannove profughi in pochi metri quadrati e con solo due bagni: il sindaco di Meda Luca Santambrogio ordina alla Cooperativa che li gestisce di ripristinare gli standard igienico sanitari previsti dalla legge.

Il sindaco ha emesso un’ordinanza dopo un sopralluogo dei vigili

Il primo cittadino ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente in materia igienico sanitaria e di pubblica sicurezza, intimando alla Cooperativa sociale della Brianza che dal 5 luglio ospita i richiedenti asilo nello stabile di via Brianza 45 a riportare la situazione alla regolarità. Il documento è stato firmato a seguito di un sopralluogo degli agenti della Polizia locale del 26 ottobre, che nell’appartamento di 189,086 metri quadrati, con due servizi igienici di 5,88 e 3,51 metri quadrati, hanno accertato la presenza di 19 persone di varia nazionalità.

Non rispettate le norme di abitabilità e igienico sanitarie

Un numero superiore ai limiti imposti dalla legge per quanto riguarda l’abitabilità, dato che la superficie abitabile per ogni singola persona dovrebbe essere di 14 metri quadrati e che pertanto l’appartamento in questione potrebbe ospitarne al massimo 17. Ma c’è di più. “Oltre a evidenziare l’impossibilità di alloggio per un numero superiore alle 17 persone – si legge nell’ordinanza – emerge che lo stabile in causa è fornito di due servizi igienici, mentre secondo quanto stabilito dalla legge ogni servizio può essere adibito per sei persone”, quindi nell’immobile, allo stato attuale, potrebbero alloggiare al massimo 12 persone.

La Cooperativa che gestisce i profughi deve riportare la situazione alla regolarità

Venendo meno i presupposti di legge, il sindaco ha quindi senza indugio ordinato alla Cooperativa sociale della Brianza (con sede a Meda, in via Indipendenza 99) di “ripristinare una situazione alloggiativa igienico-sanitaria all’interno dello stabile di via Brianza, e di ospitare un numero massimo di 12 persone, a far data dalla notifica dell’ordinanza”. Il provvedimento è stato notificato anche ai proprietari dell’immobile, mentre alle forze dell’ordine e alla Polizia locale spetterà il compito di verificare che venga messa in atto quanto disposto.

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