Oltre 30mila 200 richieste di intervento, 27.229 chilometri percorsi in moto degli agenti, 193 servizi antidegrado. Ma anche il possibile (bilancio permettendo) ritorno degli Street Tutor e l’intenzione di costituirsi parte civile, chiedendo il risarcimento tanto dei danni materiali, quanto di quelli morali, nei confronti sia dei responsabili che il primo dell’anno hanno vandalizzato la statua del Leone, che nei confronti di chi, a maggio, ha imbrattato l’Arengario.
Sorveglianza, accertamenti, presidi
Sono alcuni dei particolari emersi nel corso della presentazione del report delle attività della Polizia Locale di Monza svolte nel corso del 2025 e presentato oggi, venerdì 30 gennaio 2026, dal sindaco Paolo Pilotto, l’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia e il comandante Giovanni Dongiovanni. Numeri che, hanno spiegato, “parlano di una crescente capillarità negli interventi, di un maggior presidio del territorio e di un potenziamento significativo della videosorveglianza”.
Incidenti stradali
Nel 2025 sono stati 1.0547 gli incidenti registrati, con una leggera flessione rispetto all’anno precedente. Il mese più critico è stato maggio, con 100 incidenti, mentre agosto si è rivelato il periodo con meno sinistri. I primi giorni della settimana – lunedì e martedì – si confermano i più pericolosi.
I pattugliamenti
L’uso di pattugliamenti a piedi e con veicoli ecosostenibili ha reso più efficaci gli interventi: sono 27.229 i chilometri percorsi in moto degli agenti che, uniti ai 222.559 in auto, portano a quasi 250.000 chilometri totali percorsi nelle attività di controllo, che hanno riguardato 29.790 persone e 43.650 veicoli. La rete di videosorveglianza della città è passata da 75 telecamere operative nel 2023 a 187 nel 2024, a ben 390 nel 2025, numero che comprenda anche i dispositivi che leggono le targhe e che sono stati installati ai varchi della città.
I presidi nei quartieri
Nei quartieri sono stati eseguiti 197 servizi mirati con presidio fisso presso i giardini pubblici del territorio comunale. 193 quelli dedicati alla sicurezza urbana antidegrado, 45 per il contrasto alla ludopatia e 504 gli stazionamenti e i servizi appiedati nelle aree più sensibili, i cosiddetti “hot spot”.
Le denunce e le identificazioni
Per quanto riguarda le attività di Polizia giudiziaria sono 368 le persone denunciate nel 2025 e 151 quelle fermate per identificazione. Questi dati sono accompagnati da una contemporanea riduzione di veicoli rubati rinvenuti in città, 11 contro i 18 del 2024, e da una ulteriore diminuzione delle dichiarazioni di smarrimento, 61 contro le 109 dell’anno precedente.
Imprese ed edilizia
Le attività svolte dall’Ufficio Tutela del Consumatore e delle Imprese, sono suddivise fra sanzioni e ispezioni, e sono in totale rispettivamente 645 e 280, entrambe in crescita. 232 sanzioni riguardano il commercio; 83 l’occupazione di suolo; 58 la violazione di regolamenti comunali; 100, rispetto alle 51 del 2024, la vendita irregolare o il consumo in strada di alcol; 172 le infrazioni al codice della strada. Tra le ispezioni, invece, 148 hanno riguardato pubblici esercizi e 132 i negozi di vicinato e medie/grandi strutture di vendita. Gli accertamenti edilizi sono stati 1583 , 1197 le pratiche di accertamento svolte in ambito di tutela ambientale, con 115 violazioni amministrative accertate.
Formazione e protezione civile
Intensificato l’impegno nella formazione, con 36 corsi per aggiornare le competenze normative, tecniche e operative degli agenti, con focus su emergenze, sicurezza stradale, comunicazione e tecnologie avanzate. Con 324 partecipanti, l’interesse è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno. Sono 2200 gli alunni delle scuole monzesi coinvolti nelle attività di educazione stradale. Ottantasette i volontari di Protezione Civile attivi in città, suddivisi in 4 squadre operative e 6 nuclei specialistici. L’attività complessiva svolta durante il 2025 è stata di 13.716 ore, di cui 8.292 dedicate a preparazione ed esercitazioni. 13 i servizi effettuati in convenzione, in occasione di grandi eventi
___________________