Sostanze pericolose nel terreno: stop ai lavori al centro sportivo
Stop (momentaneo) alle operazioni per i nuovi spogliatoi nell'impianto di Santa Margherita in attesa dell'esito delle verifiche

Trovate sostanze pericolose durante gli scavi a Lissone. Fermati i lavori di ammodernamento del centro sportivo.
Sostanze pericolose al centro sportivo
Materiale sospetto è stato rinvenuto nel sottosuolo. Stop (momentaneo) ai lavori e al via con tutte le verifiche del caso.
Nei giorni scorsi gli uffici hanno dato l’ok a ulteriori approfondimenti sul terreno del centro sportivo di via Deledda.
Nel centro della frazione Santa Margherita, infatti, sono in corso i lavori per la realizzazione dei nuovi spogliatoi, magazzini e dei nuovi servizi a disposizione delle società sportive.
Potrebbero essere fibre di amianto
Durante gli scavi è stata riscontrata la presenza di materiali sospetti pericolosi nel terreno. Con molta probabilità si tratterebbe di fibre di amianto.
Visto che al fine di procedere alla rimozione del suddetto materiale se ne rende necessaria la preventiva analisi al fine di escludere la presenza di materiali contenente amianto.
Si legge nella determinazione del settore Pianificazione e gestione del territorio.

Il vicesindaco: "Verifiche in corso"
L’esito dell’esame, poi, è risultato positivo tanto da portare nuovamente l’Amministrazione, la scorsa settimana, a provvedere a una ulteriore campionatura del terreno superficiale per scongiurare la presenza di ulteriori sostanze sospette anche sulla parte più esterna dei terreni del campo.
Con molta probabilità si tratta di fibre di amianto, e non potendo questi rifiuti essere conferiti in automatico alla piattaforma ecologica abbiamo provveduto a fare tutte le analisi del caso. Queste analisi, però, si sono rivelate positive. Allora per scrupolo è stato previsto un ulteriore carotaggio e monitoraggio anche dello strato superficiale del terreno del centro sportivo.
Ha confermato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Oscar Bonafè.
Si aspetta l'esito dei controlli
I controlli, però, non hanno riguardato l’intero perimetro dell’impianto di Santa Margherita.
Abbiamo provveduto a controllare solamente l’area circoscrivendo ai pochi metri quadri dove effettivamente sono state rilevate queste fibre. Nel caso anche questo ulteriore monitoraggio dovesse dare esito positivo, si provvederà con la bonifica e la prosecuzione dei lavori. Sono cose che capitano, purtroppo, quando si scava su un terreno che era già in uso.
Ha concluso il vicesindaco.
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