Tra le loro “piazze”, c’erano anche le aree boschive dei Comuni di Agrate Brianza e Brugherio. I Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno sgominato due bande dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti composte una da quattro persone e l’altra da due, tutte e sei domiciliate in provincia di Milano.
Spacciavano tra i boschi, beccati grazie alla denuncia di una mamma
L’indagine dei militari dell’arma è partita in seguito alla denuncia da parte della mamma di uno dei componenti delle due bande, che aveva rinvenuto una dose di cocaina tra gli effetti del figlio. Così la donna si era rivolta ai Carabinieri, fornendo ai militari informazioni fondamentali. Da lì i Carabinieri hanno ricostruito, anche attraverso videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali e l’analisi dei tabulati, l’esistenza di due distinti gruppi criminali dediti allo spaccio, prevalentemente di cocaina.
In particolare il primo gruppo, composto da tre cittadini marocchini e un italiano, operava nelle aree rurali e boschive di Cologno Monzese, Brugherio, Cernusco sul Naviglio e Agrate Brianza. Il secondo gruppo, formato da un italiano e da un egiziano, risultava invece attivo nei comuni di Cologno Monzese e Vimodrone.
Il sequestro di oltre 20mila euro in contanti
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 22.500 euro in contanti. Due indagati sono stati arrestati anche per resistenza a pubblico ufficiale, mentre un terzo è stato denunciato in stato di libertà per lo stesso reato.
Le misure disposte comprendono una custodia in carcere, due arresti domiciliari, un divieto di dimora in più comuni delle province di Milano e Monza Brianza e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.