Suicidi al liceo Frisi, intervento della preside

Lucia Castellana ha offerto supporto psicologico agli altri studenti e ha scritto una lettera

Suicidi al liceo Frisi, intervento della preside
Monza, 14 Febbraio 2020 ore 09:35

Due suicidi al liceo Frisi nel giro di due settimane. Prima, il 24 gennaio, a togliersi la vita è stato un ragazzo di 18 anni che si è buttato dalla finestra. Poi, un 19enne domenica 9 febbraio, si è gettato sotto il treno nella galleria che passa sotto via Battisti. Entrambi studiavano al liceo scientifico Frisi di Monza. Due famiglie distrutte, ma anche tanto dolore per i compagni di classe dei due ragazzi. Entrambi a scuola erano molto conosciuti, uno addirittura era rappresentante d’istituto.

Intervento della preside

Nonostante dai primi riscontri nulla sembra centrasse la scuola o le problematiche scolastiche con la scelta estrema dei due ragazzi, la preside Lucia Castellana ha scelto comunque di intervenire. Non solo in modo concreto, offrendo supporto psicologico agli studenti del liceo, ma anche dedicando una lettera agli studenti del Frisi e alle loro famiglie per aiutarli ad affrontare il dolore. Parole che vogliono essere di conforto anche ai docenti della scuola, magari per l’età più capaci di affrontare queste tragedie, ma ugualmente molto scossi.

La lettera

“Gli eventi che in pochi giorni si sono abbattuti su di noi sono più grandi di ogni nostro possibile sforzo di  comprensione. Il grande dolore che noi tutti stiamo vivendo annulla tutte le differenze. Non ci sono più studenti, docenti, dirigente, segretari, collaboratori scolastici e genitori. Siamo tutti un’unica comunità sofferente e siamo tutti uguali. Siamo cuori insieme ad altri cuori, siamo mani che stringono altre mani, siamo abbracci che si stringono intorno ad altri abbracci, siamo esseri umani e per questo fragili, senza risposte di fronte al grande mistero della vita.
Ci siamo fermati per riflettere e ci siamo riscoperti più coesi che mai. La nostra unione è l’unico nostro punto di forza in questo momento e dentro di essa accogliamo il dolore della famiglia, con immenso affetto”.

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