Neo centenaria

Tanti auguri nonna Camilla “ades in cent”

Villasanta in festa per il compleanno speciale di Camilla Frigerio

Tanti auguri nonna Camilla “ades in cent”
Cronaca Vimercatese, 30 Gennaio 2021 ore 12:18

Tanti auguri nonna Camilla “ades in cent”.

Cento anni e non sentirli per una storica villasantese. Una memoria di ferro, tanta voglia di vivere e un leit motiv che riassume il suo modo di vivere: “parlare poco e lavorate tanto”.

Un vero e proprio elisir di lunga vita per la neo centenaria Camilla Frigerio che ieri, venerdì 29 gennaio 2021, ha soffiato cento candeline ed è stata festeggiata dai figli Umberto, Dario e Bruna Radaelli.

Gli auguri del sindaco di Villasanta

La neo centenaria ha ricevuto anche i graditi auguri del sindaco Luca Ornago e dell’assessore alle Politiche sociali Laura Varisco attraverso una videochiamata. Nonna Camilla nacque a Cascina Dossello, che allora si trovava a “La Santa” di Monza il 29 gennaio del 1921.

Tutta la sua infanzia la passò insieme ai genitori, prima di trovare lavoro, in età adolescenziale, al nastrificio Perego  dove ha lavorato per tanti anni.

Subito dopo la seconda guerra mondiale si sposò con Enrico Radaelli e dalla loro unione nacquero i figli Umberto, Dario e Bruna. Oltre al lavoro, la donna si dedicava a tempo pieno alla famiglia e frequentava le varie cerimonie religiose organizzate in parrocchia essendo molto devota soprattutto alla Madonna.

La storia dello spazzacamino

“Nel 1964, insieme a tutta la famiglia, abbandonammo Cascina Dossello per trasferirci nella nostra nuova casa, in via Della Vittoria – ha sottolineato la donna, ancora lucida e dalla memoria infallibile – Della mia infanzia ho tanti ricordi, ma quello più spiritoso riguarda la visita di uno spazzacamino che era venuto a casa nostra, al Dossello, per pulire la canna fumaria. Purtroppo mentre faceva il suo lavoro rimase incastrato nella canna fumaria e io e mia mamma ci adoperammo per aiutarlo in tutti i modi. Ricordo che avevamo cercato di tirarlo giù prendendolo per i pantaloni. E quando ruscì a scendere ci accorgemmo che era tutto sporco. Allora, per non farlo andare a casa in quelle condizioni, gli scaldammo dell’acqua per dargli la possibilità di lavarsi. Fu una scena tragicomica che ricordo ancora bene”.

Festa a sorpresa… senza assembramenti

Ieri, venerdì,  i figli le hanno organizzato una festa a sorpresa.

“Purtroppo, a causa del Covid, abbiamo preferito non fare assembramenti – ha spiegato il figlio Umberto – Per questo motivo noi figli ci siamo dati appuntamento ad orari diversi. Però l’importante era festeggiare questo bellissimo traguardo con la mamma e ci siamo riusciti.

La poesia in dialetto brianzolo  che le ha dedicato il figlio

Il figlio Umberto ha dedicato una poesia in dialetto brianzolo alla mamma.

“Al sembra minga vera, ma nostra mam l’è rivada al traguart di cent, cun apost amò ul sentimènt.

Spusàda al Dussèll cun Enrico Radaèll dopu la fèn dala segunda guera.

In casina per vintàn, tri bagai metu’ al munt e furtunada perché la tusa marela in cà l’è restada!

Al Marinela sa fan cumpagnia tra un rusari e un’avemaria.

Usansa inglesa: Tè a metà bas e, prem da curicas, una calda camemela, certi volt magari un tachipirina, per tirà tranquilament matina.

Dutur, infermera e pret vègnan spes a trùala, ga manca nigot.

L’ha ga pensa un po’ ma da quant l’ha vest la mascherina a circulà.

G’hem spiegà che l’è ul virus covid ca ghè in gir e che prest.

A sperum pasarà anca quest. Ades i centan in fa, la saludum toeuc e ga dem apuntament

ai prosim festegiament.

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