Tavolo di confronto sui miasmi a Sant’Albino e Concorezzo

Si è svolto questa mattina in municipio un incontro sul problema dei miasmi a San'Albino provocati dall'azienda Asfalti Brianza

Tavolo di confronto sui miasmi a Sant’Albino e Concorezzo
Cronaca 10 Novembre 2017 ore 14:19

Tavolo di confronto sui miasmi nel quartiere Sant’Albino e a Concorezzo. L’incontro questa mattina in comune con il vice sindaco Simone Villa il sindaco di Concorezzo Riccardo Borgonovo e i rappresentanti di ARPA e ATS Brianza. Istituito un tavolo di coordinamento per il monitoraggio della situazione e la condivisione dei dati tecnici di rilevazione.

Asfalti Brianza: un tavolo di confronto sui problemi ambientali

All’ordine del giorno, questa mattina in comune, il problema dei miasmi registrati negli ultimi mesi dai residenti del quartiere Sant’Albino derivanti dall’azienda Asfalti Brianza di Concorezzo, in particolare in via per Imbersago al confine tra i comuni di Monza e Concorezzo. L’azienda che opera nel settore della produzione di conglomerati bituminosi e nella realizzazione di opere di ingegneria civile è da tempo segnalata dai residenti a causa dei problemi ambientali che crea nella zona.

Le verifiche ambientali

A seguito degli esposti dei residenti di Concorezzo e dei quartieri Sant’Albino e Libertà, il dipartimento dell’Arpa ha effettuato nei mesi scorsi diversi controlli. In particolare sull’assetto impiantistico/emissivo che è risultato conforme a quanto autorizzato. Sono stati fatti anche ulteriori interventi per il contenimento degli odori tra cui: la posa di una schermatura perimetrale con pannelli di plexiglas e la realizzazione di un ponteggio con pannelli in lamiera a chiusura perimetrale dell’impianto.

I dati richiesti ad Asfalti Brianza

Nel giugno scorso infine, visti gli ulteriori esposti, è stato chiesto all’azienda Asfalti Brianza di trasmettere una valutazione della dispersione e della ricaduta al suolo delle sostanze monitorate. Oltre che di valutare la possibilità di bruciare le emissioni diffuse convogliandole all’interno e di analizzare le schede tecniche delle materie prime.

Il tavolo di coordinamento

Considerando che l’impianto a breve sospenderà l’attività per riprenderla a febbraio, è stato istituito un tavolo di coordinamento per il monitoraggio della situazione e la condivisione dei dati tecnici di rilevazione.

L’obiettivo è quello di arrivare a una normale e sostenibile convivenza tra l’attività produttiva e la popolazione, riducendo al minimo ogni forma di impatto ambientale – spiega il sindaco di Concorezzo Riccardo Borgonovo.

 “Coinvolgeremo anche i comitati cittadini e di quartiere – anticipa il Vice Sindaco di Monza Simone Villaper monitorare attivamente le esalazioni e valutare insieme le possibilità di mitigazione, sapendo che i dati confermano che ad oggi non esiste alcun rischio chimico o microbiologico”.

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