Hanno fatto irruzione al cimitero di via Foscolo, a Monza, nel cuore della notte. L’obiettivo? Rubare il rame. Solo che qualcuno ha udito i rumori e ha avvertito la Polizia Locale che, intervenuta sul posto nel giro di pochi minuti, ha messo in fuga i ladri.

Tentano di rubare il rame al cimitero
I fatti si sono verificati nella notte tra mercoledì e ieri, giovedì 3 settembre 2026. A far scattare l’intervento delle pattuglie è stata la segnalazione di un passante che, intorno alle 2, ha riferito di aver sentito rumori provenire dall’interno dell’area cimiteriale, sul lato affacciato su via Salvadori. La pattuglia di presidio notturno ha immediatamente allertato la Centrale Operativa, chiedendo l’intervento di ulteriori equipaggi. Gli agenti hanno raggiunto il muro perimetrale del cimitero, sul lato del parcheggio di viale Stucchi, per verificare la situazione. Durante i primi accertamenti, un agente ha udito distintamente alcuni rumori metallici e ha visto la testa di un uomo sporgere dalla sommità del muro di cinta. Il soggetto, accortosi probabilmente della presenza degli operatori, si è abbassato rapidamente, apparentemente utilizzando una scala presente all’interno del cimitero, facendo perdere le proprie tracce.
Messi in fuga dagli agenti
Gli agenti sono quindi entrati nel cimitero dall’ingresso principale di via Foscolo, avviando una perlustrazione dell’intera area. Nonostante le ricerche, delle persone segnalate non è stata trovata traccia. Non è stato tuttavia possibile escludere che i soggetti si fossero nascosti all’interno del cimitero oppure fossero riusciti a fuggire prima dell’intervento delle pattuglie. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire quello che sarebbe stato il bottino preparato per la fuga. Nella zona prossima alla fermata dell’autobus di via Salvadori sono state trovate nove lastre di rame, già rimosse dal muro di cinta, piegate e pronte per essere trasportate. Altri elementi in rame risultavano parzialmente distaccati e danneggiati, creando anche una situazione di potenziale pericolo. Durante le operazioni di rimozione era stato inoltre danneggiato un cavo elettrico, trovato fuori dalla propria sede. Sono in corso gli ulteriori accertamenti e indagini finalizzate all’individuazione degli autori del tentato furto