Tanta paura

Tragedia sfiorata a Meda: cede il soppalco, precipitano padre e figlio

Osvaldo Minotti, 95 anni, noto scultore medese, si è rotto due costole. Grave il figlio Massimiliano, 60enne di Seregno.

Tragedia sfiorata a Meda: cede il soppalco, precipitano padre e figlio
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Il soppalco che cede, un volo di tre metri e mezzo e lo schianto a terra. Tragedia sfiorata lunedì 28 agosto 2023 in via Libertà a Meda, nell’abitazione del noto scultore Osvaldo Minotti, 95 anni, che è precipitato insieme al figlio Massimiliano, 60 anni, casa a Seregno.

Paura per Osvaldo e Massimiliano Minotti

L’anziano ha rimediato la rottura di due costole e un ematoma, molto più gravi le condizioni del figlio, che ha rischiato la vita ed è stato miracolosamente salvato dai medici dell’ospedale San Gerardo di Monza, dove tuttora è ricoverato in Neurochirurgia. A loro vanno i più sentiti ringraziamenti della sorella Roberta Minotti, noto avvocato seregnese, che ha vissuto giornate infernali, di angoscia e preoccupazione. Ora che il fratello è stato dichiarato fuori pericolo si sente sollevata, «anche se la situazione va tenuta sotto controllo e ci vorrà tempo prima che si riprenda», ci spiega.

Erano sul soppalco in legno per posizionare un telo di plastica

Il terribile incidente è avvenuto intorno alle 18.30, poco dopo che Osvaldo Minotti era salito sul soppalco in legno che sovrasta il portico della sua abitazione, dove sono stati ricavati dei posti auto. Una parte del garage è occupata da alcuni mobili dell’artista, il quale era preoccupato che potessero danneggiarsi se in caso di maltempo l’acqua li avesse bagnati.

«Dopo gli episodi di grandine di fine luglio il tetto della casa si era danneggiato e papà era in attesa che uscissero gli operai di una ditta per sistemare - spiega Roberta Minotti - Nel frattempo ha pensato di intervenire autonomamente, in modo provvisorio».

Minotti, che nonostante i suoi 95 anni è un vulcano di energia, è quindi salito sul soppalco per posizionare una copertura che proteggesse le sue opere da un’altra eventuale bomba d’acqua. Poco dopo il figlio Massimiliano lo ha raggiunto invitandolo a scendere e offrendosi di continuare il lavoro.

Il soppalco ha ceduto e i due sono precipitati

Ma improvvisamente il soppalco, probabilmente intriso d’acqua a seguito delle piogge dell’ultimo periodo, ha ceduto e padre e figlio sono finiti a terra. In via Libertà sono prontamente accorsi i Carabinieri, gli agenti della Polizia Locale (titolari dei rilievi), i Vigili del Fuoco, oltre ai soccorritori del 118, che hanno subito prestato le prime cure ai due uomini. Quello che è apparso subito in gravi condizioni era Massimiliano, trasferito in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza.

Il 60enne ha rischiato la vita

«Aveva battuto violentemente la testa, era in pericolo di vita - spiega l’avvocato Minotti ripercorrendo quei tragici momenti - E’ stato operato d’urgenza e fortunatamente l’intervento è andato bene. Dalla terapia intensiva è stato poi spostato nel reparto di Neurochirurgia. E’ confuso, non si ricorda bene cosa è successo. Bisogna avere pazienza, la ripresa sarà lunga. Ma l’importante è che sia vivo».

Due costole rotte e tanto spavento per lo scultore 95enne

Lo scultore Osvaldo Minotti

Decisamente più rassicuranti le condizioni dell’anziano padre, che ha riportato alcune contusioni e la frattura di due costole. Ricoverato all’ospedale Manzoni di Lecco, venerdì mattina è stato dimesso.

«E’ ancora frastornato, si è spaventato molto - conclude la figlia - Ed è preoccupato per Massimiliano. Stiamo tutti pregando e sperando che le cose si sistemino».

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