Tragedia

Tram deragliato a Milano, il conducente abita a Muggiò

"Ho avuto un malore", ha garantito il tranviere. Sessantuno anni, dal 1991 in Atm, vive in Brianza con moglie e figli

Tram deragliato a Milano, il conducente abita a Muggiò

Abita a Muggiò con moglie e figli il tranviere 61enne protagonista del terribile incidente avvenuto venerdì pomeriggio in via Vittorio Veneto a Milano.  Due le persone che hanno perso la vita nel deragliamento del mezzo Atm della linea 9 e oltre una cinquantina i feriti. Tra questi anche il muggiorese, dimesso nella serata di ieri, sabato, dall’ospedale Niguarda. Lesioni lievi le sue nonostante il terribile impatto della cabina, prima contro un albero poi contro il muro di un palazzo.

“Ho avuto un malore”

“Ho avuto un malore”, così il tranviere ha motivato la perdita del controllo del tram che venerdì, intorno alle 16, era diretto verso Porta Genova. Un tragitto che il muggiorese conosce alla perfezione da veterano del mestiere quale è, dopo trentaquattro anni di lavoro alle spalle in Atm.

Una ricostruzione che spiegherebbe quanto accaduto, immortalato in diversi video, in particolare quello della dashcam di un tassista che riprende l’impressionante schianto: la fermata saltata dopo piazza della Repubblica, nonostante fosse stata prenotata. La svolta ad alta velocità, il deragliamento e poi lo schianto.

Intanto la Procura di Milano, con la pm Elisa Calanducci e il procuratore Marcello Viola, ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo e lesioni. Un atto necessario per procedere con la seconda fase delle verifiche degli investigatori. Sotto la lente il cellulare del tranviere e la scatola nera presente sul tram.  Tra gli accertamenti in corso c’è inoltre  la verifica del dispositivo di sicurezza che prevede un sistema automatico che arresta il tram se viene meno l’azione del conducente sulla leva, come può accadere in caso di malore, attivando la frenata.

Il cordoglio di Atm

L’amministratore delegato Atm, Alberto Zorzan, con una nota, ha ringraziato tutti “coloro che si sono adoperati per soccorrere i passeggeri e i cittadini, e i tecnici che per tutta la notte hanno lavorato per la rimozione del tram e per ripristinare la circolazione in tempi rapidi sul tratto interessato”.

“Vogliamo rinnovare il nostro cordoglio per le due vittime di questo gravissimo incidente e la nostra vicinanza alle persone ferite e coinvolte, anche al nostro tranviere, da subito a disposizione della magistratura –  ha aggiunto – Atm naturalmente da subito ha lavorato insieme alle autorità e continua a collaborare per fornire tutti gli elementi utili agli inquirenti affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto. Come comprensibile, non possiamo rilasciare dichiarazioni sullo sviluppo delle indagini, al vaglio delle autorità inquirenti”.