Tram Milano Limbiate a settembre via le campanelle

Procede l'iter per la metrotranvia il Consiglio comunale ha approvato lo schema di accordo per la riqualificazione.

Tram Milano Limbiate a settembre via le campanelle
Desiano, 11 Agosto 2018 ore 13:53

Tram Milano Limbiate a settembre via le campanelle. Procede l’iter per la metrotranvia: il Consiglio comunale ha approvato lo schema di accordo per la riqualificazione

Via le campanelle

Possono tirare un sospiro di sollievo i residenti all’angolo tra via Fiume e viale Dei Mille. Dopo un anno di «torture», la campanella «infernale» sarà eliminata. E con essa anche gli altri due segnalatori acustici che avvisavano del passaggio del tram in via Monte Grappa e via Monte Generoso.

I residenti erano esasperati

L’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi aveva imposto la soluzione per esigenze di sicurezza. Poi disagi ai cittadini, costretti a sopportare il suono fastidioso già all’alba, ad ogni passaggio del tram. Così il Comune ha chiesto di sostituire i segnalatori acustici e recentemente la proposta è stata accolta.

Soddisfatto il sindaco

Al posto delle campanelle verranno posizionati tre semafori: costo totale dell’intervento, a carico del Comune, circa 30mila euro. Soddisfatto il sindaco Antonio Romeo: «finalmente finisce un’odissea per tanti cittadini limbiatesi. La gara per affidare i lavori sarà veloce: entro la metà di ottobre questi saranno conclusi».

Continua l’iter della metrotranvia

Nei giorni scorsi è arrivato il via libera del Consiglio Comunale all’ammodernamento della metrontranvia Milano-Limbiate. Nell’ultima seduta estiva è stato approvato lo schema di accordo che coinvolge diversi chiamati votare il proprio impegno entro il 31 luglio. Una sorta di ultimatum per non perdere il finanziamento dello Stato di quasi 60 milioni di euro, circa il 50 per cento delle spese complessive dell’opera.

I fondi che stanzierà il Comune

Il Comune stanzierà nei prossimi tre anni un milione e 222 mila euro: risorse che l’ente otterrà grazie a un mutuo. I dubbi dell’opposizione si sono concentrati, invece, su questioni tecniche. Per Sandro Archetti del Partito Democratico bisogna far chiarezza su alcuni aspetti: “Nel febbraio del 2014 si era raggiungo l’accordo tra gli Enti interessati ma il progetto esecutivo non è stato validato, bloccando di conseguenza l’inizio dei lavori. Vogliamo capire a chi è stato affidato il progetto e se è la stessa società di quattro anni fa”.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia