Degrado

Trasformano parchetto in una latrina, rischiano 10mila euro di multa

Succede a Trezzo sull'Adda in pieno centro al Parco dei Gelsi. Le videocamere hanno immortalato delle persone intente a fare i loro bisogni. La Polizia Locale sta facendo le indagini.

Trasformano parchetto in una latrina, rischiano 10mila euro di multa
Cronaca Trezzo, 09 Settembre 2021 ore 11:26

Trasformano il parchetto in una latrina, ora rischiano fino a diecimila euro di multa. Gli episodi di degrado avvenuti nei giorni scorsi a Trezzo sull'Adda all'interno del Parco dei Gelsi non sono passati inosservati. La Polizia Locale sta indagando sugli "autori" grazie alle immagini delle videocamere.

Trezzo sull'Adda hanno trasformato il Parco dei Gelsi in una latrina

Come riportano i colleghi di PrimaLaMartesana.it la Polizia Locale è pronta a usare il pugno di ferro contro gli coloro che a più riprese stanno riducendo il Parco dei Gelsi a una latrina a cielo aperto e ha iniziato a elevare pesanti sanzioni affinché il fenomeno venga scoraggiato.

Due anni e mezzo fa c’erano voluti mesi e mesi di pattugliamenti e presidi per venire a capo di un gruppo di pusher di piccolo calibro che avevano scelto l’area verde recintata, posta sotto la sede dell’ex Pro Loco e davanti al piazzale degli autobus come un vero e proprio covo dello spaccio.

Stavolta, invece, grazie anche alle nuovissime e sofisticate telecamere di videosorveglianza e all’aiuto dei cittadini esasperati da certi comportamenti incivili, c’è voluto molto meno per identificare i soggetti che da un po’ di giorni a questa parte hanno deciso di utilizzare il parchetto come un vero e proprio gabinetto. E ora rischiano una sanzione che oscilla tra i cinquemila e i diecimila euro.

Indagini in corso grazie al sistema di videosorveglianza

La Polizia Locale, tramite le riprese delle telecamere e le informazioni assunte da alcuni frequentatori del parco in questi giorni, sta risalendo ai due soggetti che la scorsa settimana si sono messi ad urinare (in spregio a qualsiasi norma di buona e civile convivenza) sul prato e sul muro dell’ex Proloco, alla vista di tutti, venendo fotografati anche dai passanti.

 

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