A Carate Brianza, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà tre minori, un quindicenne e due quattordicenni, ritenuti responsabili in concorso di tentata rapina aggravata. Uno di essi è stato inoltre segnalato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Il fermo
L’attività trae origine da una richiesta di intervento pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della vittima, a seguito della quale i militari hanno immediatamente avviato le ricerche sul territorio finalizzate all’individuazione dei presunti responsabili.
Secondo quanto ricostruito, in Piazza Risorgimento, i tre giovani, uno dei quali con il volto parzialmente coperto da un passamontagna, si sarebbero avvicinati alla donna – la quale si trovava in compagnia delle due figlie minori e di due amiche delle stesse – intimandole sotto minaccia la consegna dei beni in suo possesso. A fronte del fermo rifiuto opposto dalla cittadina, che si è allontanata per mettere in sicurezza le minori e allertare l’Arma, i tre avrebbero desistito, allontanandosi a piedi.
Le rapide attività di controllo del territorio hanno consentito alla pattuglia di rintracciare e bloccare i tre minori nelle vie limitrofe. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare un passamontagna e un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 centimetri, trovati nella disponibilità di uno dei fermati.
Dell’esito delle attività è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per le valutazioni di competenza. Al termine delle formalità di rito, i giovani sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.