Cronaca
briosco

Truffatrice seriale finisce in carcere

Continuava a violare i domiciliari. Era anche stata trovata in casa con un uomo che, per sfuggire ai carabinieri, aveva tentato di immergersi sott'acqua rischiando di annegare.

Truffatrice seriale finisce in carcere
Cronaca Caratese, 10 Giugno 2022 ore 18:37

Continuava a violare i domiciliari: truffatrice seriale finisce in carcere.

Truffatrice seriale

Torna per la terza volta in carcere la donna 47enne di Briosco che lo scorso 6 ottobre era stata arrestata in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri della stazione di Giussano. Un provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Monza su proposta della locale Procura al termine di un’attività investigativa durata alcuni mesi, dove i militari dell’Arma erano riusciti a raccogliere gravi e concordanti indizi di reità nei confronti della donna per quattordici episodi delittuosi commessi nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 26 ottobre 2020 nelle province di Monza e della Brianza, Lecco e Como. La stessa, approfittando della solidarietà che le era offerta per la propria paraplegia, in evasione dagli arresti domiciliari, si era resa responsabile di cinque furti aggravati e tre indebiti utilizzi delle carte di credito sottratte durante i furti.

I Carabinieri la riportano in carcere

La donna, nubile, disoccupata, disabile, con precedenti penali, dopo alcune settimane di carcere, era tornata a casa in detenzione domiciliare ma, ai controlli dei Carabinieri, era spesso risultata inottemperante tanto al divieto di allontanarsi dall’abitazione quanto al divieto di frequentare altre persone. Pertanto i carabinieri di Giussano hanno proposto l’aggravamento della misura cautelare. Provvedimento accolto ed emesso proprio nella giornata di ieri, giovedì 9 giugno 2022.

Era stata trovata con un uomo che, per sfuggire ai militari, si era immerso nell'acqua

Tra gli eventi di inottemperanza segnalati dall’Arma vi è anche l’episodio dello scorso mese di maggio quando, proprio a casa della donna, era stato fermato un 54enne, già noto alle forze dell'ordine, che stava violando il foglio di via obbligatorio e che, per non farsi trovare, aveva tentato di immergersi sott’acqua in uno scantinato allagato. Ieri sera la donna, che al momento ha ancora tre procedimenti penali in corso presso i tribunali di Monza, Lecco e Sondrio, è stata quindi prelevata dai militari dell’Arma e accompagnata al carcere di Bollate.

Il servizio sarà pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola martedì 14 giugno 2022.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie