Un aiuto concreto

Tutti uniti per Giovanni: in poche ore oltre 500 donazioni online. Ma c’è ancora bisogno di voi

da agosto è paralizzato dal torace in giù in seguito ad un incidente. Ora sta facendo una lunga riabilitazione. I suoi amici lo sostengono con una raccolta fondi. 

Tutti uniti per Giovanni: in poche ore oltre 500 donazioni online. Ma c’è ancora bisogno di voi
Vimercatese, 17 Novembre 2020 ore 19:10

Tutti uniti per Giovanni. Il ragazzo, che vive a Velasca insieme alla famiglia, da agosto è paralizzato dal torace in giù in seguito ad un incidente. Ora sta facendo una lunga riabilitazione. I suoi amici lo sostengono con una raccolta fondi.

Tutti uniti per Giovanni

A 27 anni, in un soffio, la vita di Giovanni è cambiata. Un tuffo in piscina a casa di amici, poi la corsa in ospedale, la difficile operazione chirurgica che, giovane e forte, ha superato ma che purtroppo nulla ha potuto di fronte alla rottura scomposta delle vertebre L3,L4 e L5 che gli ha provocato la paralisi dal torace in giù.

Era agosto. Da quel momento Giovanni Coppolaro non è più tornato a casa: ora si trova a Villa Beretta a Costa Masnaga per un difficile percorso di riabilitazione. Oltre all’amore e all’affetto dei suoi familiari (mamma, papà e suo fratello) anche i tantissimi amici di Giovanni non hanno mai smesso di avere un pensiero per lui. Soprattutto in un momento come questo in cui la pandemia rende tutto più difficile, dove non ci si può vedere, abbracciare, a volte nemmeno sentire per giorni.

Lo sa bene papà Agostino:

“Non vediamo Giovanni dal 14 ottobre, giorno in cui ha iniziato la riabilitazione a Villa Beretta. A causa di della pandemia da Covid, infatti, non sono consentite visite. Cerchiamo di sentirlo quando è possibile ma le emozioni al telefono non sono facili da esternare. Quel che è certo è che ci manca, che non vediamo l’ora di riaverlo a casa. I medici ci hanno prospettato ancora 4/5 mesi di riabilitazione ma noi speriamo vivamente di poterlo riabbracciare prima”.

In poche ore oltre 500 donazioni online

Anche gli amici di Giovanni, e sono tanti davvero, fremono per poterlo rivedere a casa, insieme alla sua famiglia. Proprio per questo nelle ultime ore hanno attivato per lui una raccolta fondi su GoFundMe, per aiutare lui e la sua famiglia a sostenere le cure e il rientro a casa. 

“Giovanni è per noi un grande amico – racconta Stefano Carù –  un punto di riferimento su cui poter contare. È una persona dall’animo buono, che ama fare dell’ironia e si merita davvero tutto l’affetto che possiamo dargli. È un ragazzo di 27 anni a cui è sempre piaciuto viaggiare, grande tifoso dell’inter, appassionato di sport, videogiochi e lego che da poco stava cercando casa per diventare indipendente. Ad agosto Giovanni ha vinto la sua battaglia per la vita dopo una lunga operazione. Ma da allora non lo abbiamo più potuto vedere ed è rimasto da solo a superare questo brutto momento a causa della pandemia in corso. Ora finalmente dopo tre mesi ha iniziato il suo percorso riabilitativo presso la struttura di Villa Beretta. Attualmente muove le braccia solo dal gomito al polso ma il suo percorso è appena iniziato, sarà lungo e richiederà tutto l’aiuto economico che possiamo dargli”.

Da qui la decisione di attivare la raccolta fondi. L’obiettivo dei 20 mila euro è stato raggiunto in poco più di 12 ore grazia a oltre 500 donazioni. Un segno tangibile del grande cuore delle persone. Ora c’è un nuovo obiettivo da raggiungere.

“Grazie! Ora c’è ancora bisogno di voi”

“Da parte di noi amici e da parte della famiglia di Giovanni un grazie di cuore. Abbiamo raggiunto, in appena 24 ore, il primo obiettivo che ci eravamo posti: garantire le spese per la riabilitazione a Gio” – scrivono su GoFundMe gli amici di Gio, che hanno deciso di alzare il tetto della raccolta fondi a 50mila euro (CLICCA QUI PER VEDERE LA RACCOLTA FONDI).

“Adesso vorremmo impegnarci per rendere la sua vita più autonoma quando uscirà dall’attuale struttura, a partire dalle modifiche dell’abitazione, agli spostamenti e a tutto ciò che gli possa permettere di semplificargli il suo nuovo inizio. Continuiamo quindi a tenere la campagna aperta e a chiedere il vostro aiuto affinché arrivi a più persone possibile!”

“Vorremmo far ripartire la vita di Gio come l’aveva lasciata, i viaggi che da solo intraprendeva, il suo lavoro a cui tiene molto e realizzare tutti i progetti lasciati in sospeso per poterne creare di nuovi”.

E infine un messaggio rivolto solo a Giovanni nella speranza che lui possa leggerlo: “Gio tu pensa a solo a rimetterti in forma che a te ci sta pensando un’intera comunità qua fuori. Ti aspettiamo!”. 

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