Era arrivato in Pronto soccorso ubriaco, minacciando il personale presente e arrivando a prendere a testate una porta. Poi, l’aggressione vera e propria.
Ubriaco in Pronto soccorso
Nella mattinata di mercoledì scorso, il 21 gennaio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Monza hanno arrestato, in flagranza di reato, un 33enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato.
Aggredisce infermieri e prende a testate una porta
L’intervento è stato richiesto dal personale sanitario del Pronto Soccorso del San Gerardo di Monza, che ha attivato il sistema di allarme anti-aggressione in seguito al comportamento violento dell’uomo che era giunto in struttura in evidente stato di alterazione psicofisica da abuso di alcol. L’uomo ha improvvisamente manifestato un atteggiamento minaccioso e violento, colpendo con pugni e testate una porta del presidio ospedaliero. Nel tentativo di contenere la condotta aggressiva e mettere in sicurezza l’area, due infermieri sono rimasti coinvolti nell’aggressione, riportando lesioni successivamente giudicate guaribili in sette giorni.
Fermato dai Carabinieri
L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di fermare l’uomo, che ha continuato a mantenere un atteggiamento ostile anche durante le fasi del contenimento e del trasferimento presso il Comando di via Volturno. Gli accertamenti hanno permesso di verificare come l’uomo fosse già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’arresto e la direttissima
L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, è stato accompagnato in Tribunale per la direttissima. All’esito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’aggravamento della misura cautelare, che è stata trasformata in obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria con cadenza quotidiana.