Travolto e ucciso dal treno, il Gip dispone nuove indagini

Travolto e ucciso dal treno, il Gip dispone nuove indagini
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Travolto e ucciso dal treno alla stazione di Seregno, il Gip del Tribunale di Monza dispone nuove indagini per accertare le condizioni di sicurezza.

Nuove indagini dopo la morte in stazione

Un supplemento d’indagine per verificare se sia conforme alla normativa l’assenza del capostazione al passaggio dei treni e se «il dirigente sia stato esonerato in presenza dei necessari presupposti, previo accertamento di quali siano». E’ la motivazione con la quale il Gip di Monza, Silvia Pansini, ha rigettato la richiesta di archiviazione del pm, Vincenzo Fiorillo, sulla morte dello studente 17enne travolto in stazione da un treno in transito.

La tragedia il 17 settembre 2016

La disgrazia risale al 17 settembre di due anni fa, in serata. Il giovane studente seregnese era rimasto seduto sul bordo del marciapiede del primo binario alla stazione. Poi l'impatto fatale con il treno internazionale diretto a Milano, che viaggiava a velocità sostenuta. Il minore era in attesa di alcuni amici. Dopo la tragedia, la famiglia della vittima si è rivolta a un legale per chiarire la vicenda e per verificare le condizioni di sicurezza della stazione.

Più sicurezza per evitare altre disgrazie

Il Gip condivide con il pubblico ministero l’ascrivibilità del decesso alla condotta imprudente della parte offesa, ma chiede nuove indagini. In particolare per capire «quali dispositivi di sicurezza siano stati previsti e se erano attivi» in stazione, allo scopo di evitare simili episodi in futuro. Il giovane era rimasto in quella posizione pericolosa a ridosso dei binari «senza che nessuno se ne sia avveduto e sia intervenuto». Purtroppo nelle stazioni si sono registrati altri episodi tragici, leggi qui.

 

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