Disavventura

Un centinaio di pendolari “sequestrati” su un treno Tilo

Per un guasto le porte bloccate hanno impedito la discesa dei viaggiatori alla stazione, costringendoli a proseguire fino a Como e ritorno. La denuncia di Lombardia Si Muove

Un centinaio di pendolari “sequestrati” su un treno Tilo

Porte bloccate e nessuna comunicazione: Lombardia Si Muove denuncia oltre 100 pendolari “sequestrati” su un treno Tilo.

Pendolari “sequestrati” su un treno per Lucerna

Lombardia Si Muove, la campagna di +Europa contro i disservizi del trasporto ferroviario regionale, in una nota denuncia un grave episodio nella serata di mercoledì 22 aprile, segnalato nei giorni scorsi, da un pendolare esasperato. Il treno Tilo regionale 25534, partito da Milano centrale alle 20.43 e diretto a Locarno, è giunto regolarmente alla stazione di Seregno intorno alle 21, con a bordo un centinaio di pendolari. Una volta fermo in banchina, nonostante i ripetuti tentativi dei viaggiatori di attivare l’apertura delle porte, il treno è ripartito senza consentire la discesa: così i passeggeri hanno dovuto proseguire involontariamente il viaggio, fino alla stazione di Como Camerlata.

Costretti a proseguire fino a Como

Durante il tragitto alcuni passeggeri hanno tentato di utilizzare il citofono di emergenza a bordo, ma senza ricevere risposta: altri, in stato di forte preoccupazione, hanno contattato il 112 per segnalare l’accaduto. Arrivati a Como Camerlata, i viaggiatori hanno cercato chiarimenti dal personale di bordo. Secondo quanto è stato riferito, il capotreno, apparso confuso, avrebbe giustificato l’accaduto con un malfunzionamento delle porte durante la fermata a Seregno.

Un malfunzionamento alle porte

La spiegazione del capotreno solleva numerosi interrogativi, scrive Lombardia Si Muove in una nota. “Se il problema era noto, perché il convoglio ha ripreso la marcia senza fermarsi? Perché non è stata fornita alcuna comunicazione ai passeggeri durante l’intero episodio? E come è possibile che le porte abbiano ripreso a funzionare regolarmente una volta arrivati a Como? I passeggeri diretti a Seregno sono stati costretti a prendere un treno in direzione opposta dal capoluogo lariano, riuscendo a rientrare a destinazione soltanto intorno alle 21.50, con un ritardo complessivo superiore ai 50 minuti.

Lombardia Si muove: “Un episodio grave”

“Non si tratta solo di un disservizio, ma di un episodio grave che mette in discussione la sicurezza e la gestione delle emergenze a bordo – dichiarano gli attivisti di Lombardia Si Muove – Oltre cento persone sono state di fatto trattenute contro la propria  volontà, senza informazioni e senza assistenza, con segnalazioni ignorate anche attraverso i canali di emergenza. Una situazione inaccettabile che merita chiarimenti immediati”. Lombardia Si Muove chiede chiarimenti immediati a Trenord, gestore del servizio di Tilo in Lombardia e alle autorità competenti sull’accaduto, sulle procedure seguite dal personale di bordo e sul corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza e comunicazione.