L'intervento

Un laboratorio della droga nell’appartamento: arrestati due pusher

L'intervento dei Carabinieri a Giussano ha permesso di bloccare due cittadini albanesi di 41 e 25 anni e sequestrare oltre 23 kg di cocaina

Un laboratorio della droga nell’appartamento: arrestati due pusher

Un vero e proprio laboratorio per la lavorazione della droga in un appartamento di Giussano. Questa la scoperta che hanno fatto nella giornata di venerdì 24 luglio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Seregno, che hanno arrestato due cittadini di nazionalità albanese di 41 e 25 anni, ritenuti responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Un laboratorio della droga nell’appartamento: arrestati due pusher

L’attività è scattata in seguito a da diverse segnalazioni arrivate ai militari, in merito a movimenti anomali nei pressi di un immobile di Giussano. I carabinieri hanno avviato così gli accertamenti, predisponendo un servizio di osservazione e controllo del territorio che ha consentito di individuare i due indagati e di localizzare l’esatto appartamento a loro in uso.

La scoperta del laboratorio

L’accesso eseguito dai Carabinieri all’interno dell’abitazione ha permesso di scoprire un ambiente approntato a vero e proprio laboratorio per la lavorazione della droga, dov’è da poco era stata ultimata la preparazione di numerosi panetti destinati alla successiva distribuzione.

Sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 20 panetti, per un peso complessivo di circa 23 chilogrammi di cocaina, ulteriore sostanza da taglio, altro materiale stupefacente tuttora in fase di accertamento qualitativo, nonché presse meccaniche e specifica strumentazione tecnica utilizzata per la composizione e il confezionamento delle dosi.

Provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Dell’esito delle attività è stata tempestivamente informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, il quale ha disposto l’accompagnamento degli arrestati al Carcere di Monza e ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari la convalida del provvedimento.