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Cronaca

Urbanistica: al via la maratona sulla variante al Pgt

La discussione è iniziata ieri, giovedì, in occasione del Consiglio Comunale di Monza

Urbanistica: al via la maratona sulla variante al Pgt
Cronaca Monza, 28 Maggio 2021 ore 17:25

Urbanistica: al via la maratona sulla variante al Pgt, il Piano di governo del territorio. La discussione è iniziata ieri, giovedì 18 maggio 2021, in occasione del Consiglio Comunale, a Monza. A illustrare i contenuti del provvedimento è stata l'assessore alla partita Martina Sassoli.

Al via la maratona sull'urbanistica

Quattro ore di seduta durante la quale i consiglieri di opposizione hanno sollevato dubbi e posto domande, preludio di quella che si preannuncia come una battaglia politica destinata a proseguire per i prossimi dieci incontri fissati da qui a inizio luglio.

"E’ una variante che va a incidere a livello normativo - ha esordito l’assessore - L’obiettivo è quello di rendere il Piano di governo del territorio più flessibile, ma con una fortissima componente ambientale e tenendo fede agli elementi del Pgt del 2017 che, anticipando i tempi, aveva voluto dare una frenata al consumo di suolo".

Rimane lo stop al consumo di suolo

Rimane dunque lo stop al consumo di suolo voluto dalla precedente Giunta guidata da Roberto Scanagatti e non ci sono nemmeno modifiche agli indici di edificabilità.

“E' una variante che punta a premiare i progetti di recupero votati alla sostenibilità ambientale: si riconosce il valore pubblico degli interventi privati che, laddove vengono realizzati in ottica di qualità ambientale, producono effetti positivi a vantaggio di tutta la collettività”, ha precisato l'assessore.

Un provvedimento che va a incidere sulle norme, dunque, "e che si è reso indispensabile nel 2018 quando il prolungamento della M5 a Monza è stato finanziato. Non possiamo affrontare l'arrivo di un'infrastruttura di tale rilevanza con una normativa così poco flessibile".

Si punta anche al contenimento delle medie superfici di vendita in favore di politiche di incentivazione del commercio di vicinato.

L'assessore ha voluto anche ricordare come Monza conti 650mila metri quadri di aree dismesse private e numerosi ambiti degradati e sottoutilizzati: “Puntiamo a sburocratizzare e a rendere flessibili gli strumenti per facilitare gli investimenti nel segno della rigenerazione urbana e della qualità del vivere”.

 

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