Danneggiato il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne

Vandalizzata la panchina rossa in piazza a Cesano Maderno

L'atto vandalico la scorsa notte. Spadafora e Buraschi: "Atto vergognoso e criminale".

Vandalizzata la panchina rossa in piazza a Cesano Maderno
Seregnese, 23 Giugno 2020 ore 15:45

Vandalizzata la panchina rossa in piazza a Cesano Maderno. L’atto vandalico la scorsa notte. Spadafora e Buraschi: “Atto vergognoso e criminale”.

Vandalizzata la panchina rossa in piazza a Cesano Maderno

“Ci sono volte in cui quello che succede ci fa restare senza parole, in silenzio con il nostro sgomento…ma non è questo il caso. Di parole ne abbiamo, forti e dure. Parole di condanna e di disgusto davanti alla vista della panchina rossa in piazza Arese ritrovata gravemente danneggiata da atti vili e vandalici”

Così Sara Spadafora, consigliera comunale e Simona Buraschi, assessore alle Pari opportunità, dopo che oggi, martedì 23 giugno, la panchina rossa che è stata posata nella piazza del Municipio come simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, è stata vandalizzata.

“La panchina rossa è un bene a disposizione della cittadinanza cesanese – proseguono – installata come simbolo visibile della lotta contro la violenza sulle donne che il Comune di Cesano sostiene da tempo con energia attraverso provvedimenti e iniziative. Vandalizzare la panchina rossa è un atto doppiamente vergognoso e criminale: è un danno ad un bene della Città ed è una intollerabile offesa per chi crede, lavora e combatte per i valori che questo simbolo rappresenta; ma soprattutto sono le vittime di violenza ad essere umiliate da questo attacco di vandali, che se hanno agito con fine intimidatorio, troveranno un’Amministrazione determinata e pronta a rispondere”.

“Condanniamo pesantemente l’accaduto”

“Di fatto – concludono l’assessore e la consegliera comunale – invitiamo i responsabili del gesto a contattare l’Amministrazione. Siamo pronte ad un confronto sull’accaduto, allo scopo di far apprendere cosa rappresenti il simbolo che hanno danneggiato e di ripararlo. Condanniamo pesantemente quanto accaduto questa notte nella nostra Città e parallelamente, manteniamo la nostra posizione determinata contro ogni forma di violenza e in favore di tutto ciò che possa determinare un cambiamento culturale grazie al quale non dovremo più usare così tante parole di rabbia e di condanna”.

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